«Misure urgenti per il quartiere di Santa Croce»
REDGGIO EMILIA. Più controlli sugli appartamenti in affitto e sulle persone che effettivamente vi risiedono, un’ordinanza antialcool, la rapida riapertura di viale Ramazzini e un maggior controllo da...
REDGGIO EMILIA. Più controlli sugli appartamenti in affitto e sulle persone che effettivamente vi risiedono, un’ordinanza antialcool, la rapida riapertura di viale Ramazzini e un maggior controllo da parte delle forze dell’ordine. Sono queste le principali misure di sostegno per il quartiere Santa Croce contenute nella mozione approvata ieri in sala Tricolore che invita il sindaco e la Giunta ad assumere alcune misure urgenti a favore di quella zona che rischia di trasformarsi in un ghetto. La mozione presentata dal gruppo M5S, al momento del voto ha raccolto il si di tutte le opposizioni presenti in sala Tricolore e quella del consigliere Pd Scarpino e l’astensione del gruppo Pd e Sel. Nel documento approvato si dice in premessa che “il degrado del quartiere Santa Croce pone rilevanti problemi a tutti residenti e rischia di trasformarsi in un “ghetto” con i relativi problemi di ordine pubblico”, per cui si chiede al sindaco e alla Giunta di mettere in campo alcuni interventi urgenti. In particolare si chiede di procedere al più presto alla riapertura di viale Ramazzini, di precedere urgentemente al censimento degli appartamenti in affitto e dei relativi abitanti domiciliati e residenti, prendendo atto anche delle segnalazioni dei cittadini della zona. Inoltre si chiede che ilsSindaco emani un’ordinanza di divieto di vendita degli alcolici nella zona di Santa Croce esterna e di interagire con le forze dell’ordine per intensificare i controlli nel quartiere con un’attenzione particolare ai capannoni ex Reggiane e a Piazzale Europa. (r.f.)
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