Gazzetta di Reggio

Reggio

Mercatone Uno, vertice in Regione

Rubiera, convocato dall’assessore Costi. «Obiettivo salvare i posti di lavoro»

2 MINUTI DI LETTURA





RUBIERA. «Dobbiamo verificare se esistono possibili investitori e un piano industriale che possa rilanciare l’attività del gruppo e salvaguardare i posti di lavoro». È con queste parole che l’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi ha convocato, per il prossimo 27 febbraio, il tavolo di confronto per analizzare la situazione aziendale del Mercatone Uno.

«L’obiettivo dell’incontro – ha spiegato l’assessore – è non perdere posti di lavoro e salvaguardare un’impresa, quella del Gruppo Mercatone Uno, con forti radici nel territorio emiliano romagnolo. Consapevoli che i lavoratori hanno già ottenuto gli ammortizzatori nazionali per diversi mesi – ha poi aggiunto – abbiamo un margine di tempo per valutare eventuali modalità con le quali l’azienda possa superare il periodo di difficoltà».

Una ventata di speranza, insomma, per i tanti lavoratori del Mercatone Uno – circa 4mila – che, nel 2014, erano stati sorpresi dall’avvio della procedura concorsuale che puntava a trovare un accordo con i creditori e a una ristrutturazione aziendale per evitare il fallimento. E, tra questi, anche i lavoratori rubieresi. La decisione della società imolese, infatti, aveva avuto ripercussioni anche sulle coperture dei punti vendita reggiani: i lavoratori di Calerno, dopo la chiusura del negozio, erano finiti in cassa integrazione; quelli di Rubiera, invece, erano stati costretti ad accettare il contratto di solidarietà, in base al quale ogni lavoratore acconsente a una riduzione dell’orario, e di conseguenza dello stipendio, per evitare licenziamenti. Il tavolo di confronto previsto in Regione per la fine di febbraio, quindi, potrà servire sia per far il punto della situazione a livello nazionale della catena del Mercatone Uno, sia per togliere dall’incertezza i dipendenti del punto vendita rubierese.

Considerando i numeri comunque positivi, nonostante la crisi, del negozio di Rubiera – da sempre uno dei più produttivi e frequentati dell’intero gruppo – viene tuttavia da pensare che ci siano altri punti vendita su cui intervenire prima di quello che sorge sulla via Emilia. (m.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google