Smottamento a Molino preoccupazione e disagi
CASINA. Resta sotto stretta osservazione la frana – di nuovo in movimento – presente in zona Molino di Cortogno, sull’alveo del Tassobbio, che lo scorso novembre era arrivata a causare una parziale...
CASINA. Resta sotto stretta osservazione la frana – di nuovo in movimento – presente in zona Molino di Cortogno, sull’alveo del Tassobbio, che lo scorso novembre era arrivata a causare una parziale esondazione del torrente, che in quel punto dista appena una ventina di metri dalle case del borgo.
Spiega il sindaco di Casina, Gianfranco Rinaldi: «Stiamo monitorando il quadro costantemente. Nei prossimi giorni è previsto anche un sopralluogo con tecnici della Regione per valutare come intervenire ed arginare in modo più stabile il movimento. Fin dallo scorso novembre, infatti, dall’area di frana non ha mai cessati di cadere del materiale». Una caduta che alterna ovviamente fasi di maggiore e minore quantità di materiale: «Dopo il movimento più consistente, quello che aveva ostruito l’alveo del torrente nello scorso novembre, avevamo realizzato, in corrispondenza della strada (una carraia che attualmente è chiusa al transito), una sorta di “cassa di espansione” per questo materiale, e la cosa sta funzionando. Riusciamo ad asportarlo periodicamente senza correre di nuovo il rischio che finisca nel torrente. E’ logico comunque che, trattandosi di una frana piuttosto vasta, i disagi non mancano».
Avvicinandosi il periodo del taglio della legna e l'inizio dei lavori in zona da parte dei contadini, la frana provoca infatti problemi e disagi in particolare ai coltivatori, ed anche all’attività agrituristica che si trova vicina all’area di frana. (l.t.)
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