Valzer in Seta, Reggio punta su Badalotti
Stop al mandato fiduciario da Modena: Odorici è fuori. Al suo posto un nuovo presidente e un ad scelto dal sindaco Vecchi
REGGIO EMILIA. Gli indugi sono ormai rotti. A dare il via ufficiale alla rimozione di Pietro Odorici, capo di Seta, è il Comune di Modena. Il sindaco Giancarlo Muzzarelli ha annunciato in queste ore la fine del mandato fiduciario nei confronti del presidente della società del trasporto pubblico locale che opera anche su Reggio. Modena, infatti, ha annunciato i nuovi criteri sulle nomine dei suoi rappresentanti nelle società partecipate, imponendo un limite massimo di due mandati. Odorici è già al secondo ed è quindi fuori gioco per un possibile rinnovo. Il mandato fiduciario per Modena - che esprime il presidente di Seta secondo gli accordi informali con gli altri enti soci - potrebbe concludersi tra aprile e maggio, poco dopo la presentazione del bilancio della società degli autobus.
Una mossa per certi versi inattesa che porta acqua al mulino del Comune di Reggio, da mesi impegnato in una campagna per avviare un cambio radicale al vertice di Seta dichiarando guerra a Odorici, crollato nei consensi in città dopo le mille polemiche sulla qualità del servizio di trasporto.
In realtà Reggio vorrebbe ritagliarsi la nomina del futuro amministratore delegato, posizione che verrà lasciata libera sempre da Odorici, dal 2014 titolare anche della delega dopo l’uscita di Filippo Allegra. Quest’ultimo era espressione degli ex soci francesi di Ratp, usciti nel 2014 da Seta, con quote rilevate da Tper, società regionale a controllo pubblico che racchiude nella sua compagine la Regione Emilia-Romagna (46,13% delle quote), il Comune di Bologna (30,11%), la Provincia di Bologna (18,79%), la Act di Reggio Emilia (3,06%), la Provincia di Ferrara (1,01%), il Comune di Ferrara (0,65%), e le Province di Mantova, Modena, Parma, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini (con lo 0,4% delle quote ciascuna).
Visti i pesi nel capitale azionario, a fare la parte del leone sono sicuramente la Regione e Bologna. Ma già nelle settimane passate, Reggio Emilia ha fatto sapere tramite il sindaco Luca Vecchi che vorrebbe esprimere il nuovo amministratore delegato, indicando Roberto Badalotti, attuale amministratore di Til, società reggiana che si occupa della gestione di parcheggi, trasporto pubblico scolastico e autonoleggio. A Reggio attendono quindi una chiamata da parte di Tper e dall’assessore regionale al trasporti, Raffaele Donini, per poter chiudere la partita. Il ruolo chiave rivendicato da Reggio è quello dell’amministratore delegato, sul quale ci stanno facendo però un pensierino anche gli altri soci. La suddivisione delle nomine, infatti, non è prevista dallo statuto di Seta ma è una convenzione tra i soci, che si sono rimescolati dopo l’uscita dei francesi. L’assessore ai trasporti di Reggio, Mirko Tutino, vorrebbe accelerare i tempi di uscita di Odorici senza aspettare la prossima primavera.
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