Forza Nuova contro gli immigrati rischio-scontri stasera
La destra presidierà l’hotel che ospita alcuni profughi: «Il sindaco dia lavoro ai disoccupati reggiani». I centri sociali sono pronti a fronteggiare il presidio. I comunisti: «Fuori i fascisti dalle nostre città»
FABBRICO. Paese democratico e antifascista, cuore della Resistenza emiliana, luogo della battaglia partigiana del 27 febbraio 1945, di cui quest'anno si celebra il 70° anniversario, Fabbrico ha ospitato alcuni profughi che alloggiano all'albergo Soliani. Forza Nuova, per protestare contro il «business immigrazione» ha organizzato per oggi alle 20.30 un presidio davanti all'albergo.
Una manifestazione che rischia di creare problemi di ordine pubblico, viste le indignate reazioni di Laboratorio Aq16, Casa Bettola, Città Migrante, Notti Rosse, Anpi, Partito Comunista d'Italia, Cgil e Sel. Il sindaco Maurizio Terzi, impegnato in una riunione di giunta e in partenza per un incontro nell'Unione dei Comuni, interpellato sulla vicenda ha detto che «per mancanza di tempo» si pronuncerà nei prossimi giorni.
«Quanto sta accadendo a Fabbrico non deve passare inosservato – si legge in un comunicato di Forza Nuova –. L'atto dittatoriale, autocratico e autoreferenziale da parte delle Prefetture di smistare immigrati per tutta l'Italia senza interpellare la cittadinanza troverà anche nel Reggiano la nostra ferma opposizione. Saremo presenti per manifestare il nostro sdegno a Fabbrico e in ogni altro Comune che sarà vittima delle scelte della Prefettura di Reggio Emilia. Il sindaco Maurizio Terzi, come ogni altro sindaco italiano, veda di offrire lavoro ai numerosi padri di famiglia disoccupati della provincia di Reggio Emilia e non di avallare la "villeggiatura" di immigrati irregolariospitati all'hotel Soliani».
Varie le reazioni al presidio di Forza Nuova. Alessandro Fontanesi, segretario provinciale del Partito comunista d'Italia: «Fuori i fascisti dalle nostre città. Non bastava la presenza di un drappello di nostalgici fascisti, con tanto di vessilli della repubblichetta di Salò, durante la commemorazione partigiana a Fabbrico ogni 27 febbraio. Ora apprendiamo con preoccupazione che, sempre Fabbrico, è stato scelto come sede di un presidio dei fascisti di Forza Nuova. Solo un giorno fa si è festeggiato il Giorno della Memoria, tutti pronti a condannare nazismo e fascismo, ma purtroppo dal giorno dopo, e questa è la conferma, alle parole non seguono i fatti».
Aq16, Casa Bettola, Città Migrante e Notti Rosse sono pronti a fronteggiare il presidio di Forza Nuova davanti all’hotel Soliani per «contrastarne l’ignobile strumentalizzazione, i tentativi di emersione delle destre estreme nel territorio di Reggio Emilia, per ribadire ancora una volta che l’accoglienza degna è una virtù e non un problema». La Cgil di Reggio considera «il presidio di Fn una provocazione di chiaro stampo fascista, oltre che razzista, l’ostilità verso l’accoglienza dei profughi. Facciamo appello a tutta la cittadinanza, alle nostre rappresentanze sindacali, alle associazioni democratiche di tutta la provincia, alle istituzioni così come alla politica, perché si alzi il livello di vigilanza in una occasione così grave».
Indignato Yuri Torri, consigliere regionale di Sel: «Non può lasciare indifferenti il presidio convocato da Forza Nuova a Fabbrico. E' importante mantenere alta l'attenzione di fronte a manifestazioni del genere, reagendo con nettezza ma senza cadere in provocazioni. Le radici democratiche e antifasciste della nostra terra sono solide, ma non si deve smettere di rafforzarle. Per questo siamo pronti per lavorare con le istituzioni di Fabbrico e di tutta la provincia, e con tutte le forze politiche e sociali ad una risposta adeguata nell'immediato e a iniziative di lungo respiro». (m.p.)
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