Gazzetta di Reggio

Reggio

«Interventi in tempi brevi per la frana a Rio Spigone»

di Adriano Arati
«Interventi in tempi brevi per la frana a Rio Spigone»

Baiso: il sindaco Fabrizio Costi dopo l’incontro con l’amministrazione provinciale «Gravi disagi per studenti e mezzi pesanti a causa della interruzione della Sp7»

2 MINUTI DI LETTURA





BAISO. Tempi rapidissimi per iniziare i lavori e sistemare definitivamente lo smottamento. Sembra destinata a concludersi in tempi brevi l'interruzione sulla provinciale 7 a Baiso, all’altezza del ponte sul rio Spigone, una decisione obbligata messa in atto lunedì sera dopo la riattivazione della vasta frana a monte della strada.

«Sono molto soddisfatto, i colloqui con la Provincia confermano che l'intervento dovrebbe iniziare a stretto giro, come misura di emergenza, e soprattutto dovrebbero risolvere definitivamente il problema, eliminando il dissesto. Non sarebbe una “pezza”, ma una soluzione a lunga durata» – racconta il sindaco di Baiso Fabrizio Corti. I lavori avranno un valore di alcune decine di migliaia di euro, e si attendono solo le prime pratiche urgenti per incaricare le aziende edili ed iniziare le operazioni.

«Per il nostro territorio è una strada importante, anche se non è più quella principale: ci interessa perché coinvolge un esercizio commerciale, il ristorante di Montelusino, e una ventina di famiglie che rischiano di venir tagliate fuori» – continua il primo cittadino.

Un altro punto sensibile sono gli studenti, perché la provinciale 7 Felina-Pratissolo è quella usata ogni giorno dalle corriere che portano verso Scandiano e Reggio gli alunni della zona: «Per noi è un motivo di preoccupazione, è una strada su cui passano quotidianamente tanti giovani, e la sicurezza è importante. Siamo davvero soddisfatti nel pensare che l'intervento sarà risolutivo» – spiega sempre il primo cittadino. La tortuosa provinciale 7, la strada di Montelusino come è più conosciuta dagli abitanti della collina reggiana, non è più la principale via di collegamento fra Baiso e la città lungo la vallata del Tresinaro, sostituita da un'altra provinciale, la ben più scorrevole fondovalle Tresinaro.

Rimane però una strada importante, come ha sottolineato Corti, e il blocco completo al ponte sul rio Spigone, a circa due km di distanza dall'incrocio della Gargola che porta a Viano, è un disagio pesante per tutti i residenti. Nel maggio 2014 era arrivato il primo forte cedimento, con pietre e fango sulla carreggiata dopo un lungo periodo di precipitazioni. Ora, la ricaduta, forse “aiutata” dagli sbalzi termici che hanno segnato le settimane passate. In attesa della sistemazione, il traffico è stato deviato sulle altre vie, con diversi problemi soprattutto per i mezzi pesanti: i camion faticano a percorrere la stretta e ripida via che dalla fondovalle Tresinaro risale verso il paese capoluogo, e per quelli provenienti da Reggio e da Scandiano l’unica soluzione alternativa è un lungo giro sino a Castellarano e Roteglia, passando quindi sulla vallata del Secchia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google