Fantuzzi: «Iren, si va verso la maxiutility»
REGGIO EMILIA. «L’approvazione del bilancio 2014 del gruppo Iren sarà anticipata di ben due mesi rispetto agli scorsi anni: perchè? Dobbiamo supporre che il maximostro del nord ha urgenza di nascere?»...
REGGIO EMILIA. «L’approvazione del bilancio 2014 del gruppo Iren sarà anticipata di ben due mesi rispetto agli scorsi anni: perchè? Dobbiamo supporre che il maximostro del nord ha urgenza di nascere?». Lo afferma Francesco Fantuzzi, ex candidato sindaco, rappresentante dei piccoli azionisti e membro del Tavolo no Maxiiutility. «Una simile notizia non è significativa solo per gli addetti ai lavori, ma dovrebbe suscitare interrogativi in tutti i detentori di interesse coinvolti, soprattutto negli azionisti pubblici - aggiunge - Approvare un bilancio con ben due mesi di anticipo non è casuale, e cela con tutta probabilità una brusca accelerazione della sciagurata fusione: Vecchi l’ha più volte esclusa, prenderà posizione in merito?». Per Fantuzzi, «intanto in non pochi condomini della città assistiamo a strani fenomeni. Le letture dei contatori non sono state effettuate a fine anno, come dovrebbe accadere, ma verso metà gennaio; non solo, quella dell’acqua è stata ripetuta. Solo una curiosa coincidenza con la frettolosa approvazione di un bilancio che si preannuncia difficile? Peraltro, a differenza del passato, le letture vengono oggi effettuate da una società interna al gruppo».
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