Inaugurata la lapide a Morsiano per il carabiniere-partigiano
VILLA MINOZZO. E’ stata molto alta la partecipazione, sia di semplici cittadini, che di rappresentanti dei Comuni della Montagna, ma anche delle Forze dell’Ordine ed in particolare Carabinieri in...
VILLA MINOZZO. E’ stata molto alta la partecipazione, sia di semplici cittadini, che di rappresentanti dei Comuni della Montagna, ma anche delle Forze dell’Ordine ed in particolare Carabinieri in attività ed in congedo, alla Commemorazione del Carabiniere Domenico Bondi, che si è svolta a Morsiano, suo paese natale, in occasione del 70° anniversario della morte. Le celebrazioni hanno visto anche l’inaugurazione della nuova lapide dedicata a Bondi: nato a Morsiano il 16 settembre 1908, fu fucilato a Ciano il 26 gennaio 1945. La motivazione della medaglia d’oro alla memoria spiegano: “Dopo l’armistizio, scelta la via dell’onore e del dovere, si distinse per redditizia e indefessa attività organizzativa nella Resistenza, e per doti di combattente. Caduto in mano al nemico rivendicò a viso aperto la sua qualifica di carabiniere e di partigiano. Sottoposto a stringenti e tormentosi interrogatori fu fedele al segreto e incrollabile nella fierezza della sua fede”. Bondi partecipò a numerosi scontri armati, ma soprattutto mantenne i collegamenti tra le formazioni partigiane bolognesi, modenesi e reggiane. Portato davanti al plotone di esecuzione morì gridando “Viva l’Italia”. (l.t.)
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