De Franco (Pd) boccia le proposte Confcommercio
REGGIO. «Aprire la zona a traffico limitato del centro storico al sabato? Non diciamo idiozie». Non usa mezzi termini Lanfranco De Franco – consigliere comunale del Pd – di fronte alle proposte del...
REGGIO. «Aprire la zona a traffico limitato del centro storico al sabato? Non diciamo idiozie». Non usa mezzi termini Lanfranco De Franco – consigliere comunale del Pd – di fronte alle proposte del direttore di Confcommercio Alessandro Forte per migliorare l’attrattività dei negozi del centro.
«Dispiace constatare come una parte del commercio reggiano continui ad avere la testa rivolta al passato, e proponga soluzioni che vanno in direzione opposta rispetto alle politiche applicate anche nelle altre città – commenta De Franco –. Prediamo Bologna, per esempio. Quando sono cominciate le domeniche senza auto, con chiusura al traffico di via Indipendenza, via Bassi e via Rizzoli, i commercianti erano inferociti. Ora invece sono felicissimi, perché meno automobili circolano in centro e più persone ci sono».
Se su qualcosa occorre lavorare, secondo De Franco, è sulla mentalità. «Non si può più pensare che la gente non vada a fare compere nei negozi del centro storico solo perché non ci può arrivare davanti in auto: questa è una logica vecchia, superata. Per aumentare l’attrattiva della città occorrerebbe migliorare il servizio di trasporto pubblico e l’arredo urbano. Rendere più bello e vivibile il centro per richiamare più persone, questo è lo spirito».
Non avrebbe nemmeno senso, secondo De Franco, ripristinare i parcheggi a disco orario. «Le strisce blu permettono ai residenti di trovare più facilmente parcheggio – afferma – e le franchigie consentono ai visitatori di passaggio di rimanere senza pagare per lo stretto necessario. Il punto è che non si può pretendere di arrivare in ufficio o davanti al negozio in automobile. Ci sarà sempre una minoranza rumorosa che non accetterà questo discorso, ma chi vive in centro o ama il centro lo apprezza proprio perché vivibile e a dimensione di pedone. Pensate davvero che chi ha un bar o un ristorante con distese vorrebbe portare da mangiare fuori mentre di fianco ai tavolini c’è un’auto che sgasa? O che un residente, uscendo da casa, sarebbe contento nel vedere un via vai di automobili o file di macchine parcheggiate su ambo i lati? E poi – aggiunge il consigliere – se c’è un giorno in cui il centro si riempie è il sabato: sarebbe davvero un’idea così brillante andare a cambiare le condizioni nella giornata in cui tutto funziona? E sostituire la tradizionale “vasca” in via Emilia con code di automobili?». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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