«Ha un debito di 20 mila euro ed è seguita dai servizi sociali»
CORREGGIO. «Per noi l’importante è che ora la signora si riprenda». Così il vicesindaco Gianmarco Marzocchini commenta l’accaduto. «Al di là delle minacce e di quello che è successo, quella della...
CORREGGIO. «Per noi l’importante è che ora la signora si riprenda». Così il vicesindaco Gianmarco Marzocchini commenta l’accaduto. «Al di là delle minacce e di quello che è successo, quella della signora è una situazione di malattia, per cui si è stati costretti ad intervenire con il Tso». Certo questo non giustifica il gesto per lo sfratto.
«La signora conosceva la situazione da tempo. La sua morosità si aggirava oltre ai 20 mila euro in 5 anni e per anni è stato rinviato lo sfratto viste le promesse di pagamento. Promesse che però non hanno trovato un riscontro: solo una volta, due fa, la donna era rientrata ma poi ha continuato a non pagare e quindi abbiamo dovuto procedere con lo sfratto».
Lo sfratto da ieri quindi è esecutivo. «Vista la mancanza di collaborazione lo sfratto è stato eseguito – conferma il vicesindaco- e per ora la seguiranno i servizi sociali. Poi dovrà trovarsi un altro alloggio».
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