Il sindaco: «Cercano visibilità, non va data»
«Queste persone non cambiano il nostro Dna. Siamo indifferenti perché la loro rilevanza è zero»
FABBRICO. Il sindaco di Fabbrico, Maurizio Terzi, dopo la riunione di giunta e l'incontro all'Unione dei Comuni – appuntamenti ai quali ha partecipato nel corso della giornata di giovedì, seppure febbricitante – su richiesta della Gazzetta di Reggio esprime il suo parere sull'iniziativa organizzata da Forza Nuova davanti all'hotel Soliani per protestare contro l'accoglienza dei profughi. Lo fa tramite una mail inviata alla vigilia del presidio di Forza Nuova.
«30 gennaio 2015: giornata intensa – scrive il sindaco –. La manifestazione di Forza Nuova non ci coglie impreparati. Tenere un profilo basso è una cosa importante in certi momenti. Queste persone, che non ci possono condizionare, che non possono modificare il nostro Dna, non possono cambiare la storia di una Comunità. Molti – prosegue Maurizio Terzi – si chiedono in queste ore quali comportamenti tenere: usare per due ore indifferenza non significa essere indifferenti. Significare dare a queste persone il peso e la rilevanza che hanno: cioè ZERO.Però – prosegue la nota del primo cittadino di Fabbrico – non possiamo sottovalutare la situazione, i valori, la storia che ci ha portato a rappresentare Fabbrico. Da sempre abbiamo una grande opportunità. Attraverso gli strumenti e le serate organizzate, gli avvenimenti e i momenti di confronto, dimostrare che siamo e saremo all'altezza della situazione. Abbiamo la possibilità di dimostrare il Nostro modo di discutere e affrontare i temi, anche quelli più importanti e significativi».
«Le persone che saranno in via Matteotti – conclude il sindaco di Fabbrico – cercano visibilità. Cerchiamo di non dargli il pretesto e l'opportunità per poterla avere». (m.p.)
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