Ladri di rame alla centrale inseguiti sull’autostrada
Casalgrande: la Polstrada di Modena ha intercettato il camion rubato all’Enel I malviventi lo hanno poi abbandonato a Parma, riuscendo a fuggire a piedi
CASALGRANDE. Folle inseguimento in autostrada per bloccare un camion pieno di rame rubato alla centrale Enel di San Donnino, per un valore di 65 mila euro. E’ accaduto la scorsa notte tra i caselli di Modena nord e Parma, dopo che la “banda del rame” aveva messo a segno un nuovo colpo nella centrale elettrica di Casalgrande. Tutto ha avuto inizio alle 4 quando una pattuglia della Polizia stradale di Modena Nord, ha individuato un autocarro Mercedes modello 1117, che era stato rubato poche ore prima a Casalgrande, sull’Autostrada del Sole.
La pattuglia ha intimato al conducente di fermarsi ma per tutta risposta il camionista ha iniziato ad aumentare la velocità iniziando una serie di manovre spericolare per cercare di urtare o stringere i mezzi della Polstrada sia sul new-jersey centrale sia sul guard-rail laterale, con il chiaro intento di non farsi sorpassare e quindi arrestare.
Giunto in corrispondenza del casello di Parma, il camion ha imboccato lo svincolo, percorrendo metà della rampa di uscita; quindi il conducente con una manovra ha messo di traverso l’autocarro bloccando l’intera carreggiata.
A quel punto per evitare l'arresto il conducente ed un complice, sono scappati a piedi nella campagna circostanze facendo perdere le tracce e abbandonando il camion.
Da un rapido controllo all’interno del vano di carico del camion, gli agenti della Polstrada di Modena hanno riscontrato la presenza di numerose matasse di rame e vari utensili da lavoro che, da successivi accertamenti risultavano essere state asportate nelle ore precedenti, dalla stazione elettrica Enel di Casalgrande.
Sia il veicolo che la merce asportata sono stati subito restituiti ai legittimi proprietari, che non nel corso della notte non si erano ancora accorti del furto avvenuto dopo che i malviventi avevano forzato un cancello della centrale.
Poi, in tutta tranquillità, avevano caricato le matasse di rame sul camion e, quindi si erano dati alla fuga, raggiungendo il casello di Modena Nord e, probabilmente, seguiti da complici su un’auto che hanno fatto perdere le loro tracce.
Il valore complessivo della merce sottratta e recuperata (soprattutto rame) ammonta a circa 65mila euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
