Morto nello schianto, disposta l’autopsia
Luzzara: cordoglio tra i colleghi dell’artigiano suzzarese di 42 anni. Il figlio non sa ancora nulla
LUZZARA. Cordoglio a Suzzara tra la comunità albanese e gli amici e colleghi suzzaresi per la tragica morte di Astrit Prija, 42 anni, l’artigiano rimasto vittima, giovedì pomeriggio, sul tratto della Cispadana, in località Codisotto, all’altezza del cavalcavia Tomba. L’uomo, a bordo della sua Peugeot 407 si è scontrato frontalmente con il camion guidato da un autotrasportatore 57enne di Parma.
Nell’incidente era rimasto coinvolto anche un 47enne di origine modenese residente nel piacentino, che seguiva il camion a poca distanza ed è finito con il suo Nissan Qashqai sotto il cassone dell’Iveco.
I funerali non sono ancora stati fissati. Il magistrato che sta seguendo il caso ha disposto l’autopsia. La salma di Astrit è tuttora custodita nelle camere mortuarie dell’ospedale di Guastalla. La moglie è stata avvisata dell'incidente nel quale ha perso la vita il marito nel tardo pomeriggio di giovedì. E’ stata lei stessa a riconoscere il marito all’obitorio. Il figlio non sa ancora che il suo papà non c’è più e la madre l’ha affidato momentaneamente ad alcuni parenti in attesa che vengano espletate tutte le pratiche burocratiche per ottenere il nulla osta alla sepoltura che, con tutta probabilità, potrebbe essere concesso all’inizio della prossima settimana. Cordoglio è stato espresso alla famiglia anche dai titolari dell’impresa edile di Volta Mantovana con i quali Astrit collaborava per alcuni lavori di costruzione e restauri.(m.p.)
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