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rubiera, messo comunale di 48 anni

Tiziano Longagnani muore davanti al bar

Tiziano Longagnani muore davanti al bar

RUBIERA. Ucciso da un infarto fuori dal bar del suo paese. Tiziano Longagnani, 48 anni, conosciutissimo dipendente comunale, ieri pomeriggio era al bar parrocchiale di San Faustino, il suo paese. È...

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RUBIERA. Ucciso da un infarto fuori dal bar del suo paese. Tiziano Longagnani, 48 anni, conosciutissimo dipendente comunale, ieri pomeriggio era al bar parrocchiale di San Faustino, il suo paese. È uscito qualche secondo per prendere aria nel sagrato della chiesa, a fianco della chiesa, quando è arrivato l’attacco cardiaco fatale. Le persone presenti sono subito andate a soccorrerlo, hanno avvisato il 118 e in pochi minuti a San Faustino sono arrivate automedica e ambulanze della Croce Rossa. Tutti i tentativi di rianimazione, però, sono risultati inutili. Dopo mezz’ora di interventi disperati senza alcuna risposta, e con i segnali vitali ormai assenti, i sanitari non hanno potuto fare altro che arrendersi e ufficializzare il decesso del 48enne. Una tragedia improvvisa che ha comprensibilmente stordito la frazione rubierese. Longagnani, messo comunale, era nato e cresciuto a San Faustino, da dove proviene la sua famiglia. Era una presenza fissa della comunità, ed è stato colto dal malore in uno dei principali luoghi di ritrovo della comunità, davanti a tanti amici. Anche a Rubiera l’atmosfera è densa di tristezza. Da tanti anni era un dipendente comunale benvoluto e conosciuto dagli abitanti, con un incarico – quello di messo – che lo portava ad avere contatti con gran parte della popolazione. (adr.ar.)

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