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all’OMOZZOLI-PARISETTI

Anziano salvato da un agente voleva lanciarsi dal cornicione

Anziano salvato da un agente voleva lanciarsi dal cornicione

REGGIO EMILIA. Stava male da tempo, dolori alle gambe e allo stomaco che non riusciva più a reggere. Una sofferenza che venerdì nel tardo pomeriggio ha portato un 80enne ad una terribile decisione:...

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REGGIO EMILIA. Stava male da tempo, dolori alle gambe e allo stomaco che non riusciva più a reggere. Una sofferenza che venerdì nel tardo pomeriggio ha portato un 80enne ad una terribile decisione: farla finita. Ospite della casa protetta Omozzoli-Parisetti, l’anziano è salito al terzo piano e attraverso un terrazzo si è messo in piedi sul cornicione. Aveva già deciso tutto, anche le ultime volontà, poco prima riferite al telefono alla nipote che oltretutto non vedeva da alcuni anni. Stesso copione col 112, ma per fortuna c’è il tempo per il poliziotto di quartiere di piombare in via Toschi. L’agente conosce il pensionato, comincia a parlargli mentre l’80enne è pericolosamente sul cornicione con l’intenzione di lanciarsi nel vuoto. Il poliziotto, in strada, cerca di farlo desistere e guadagna quei minuti preziosi che permettono ad altri tre agenti di agguantare alle spalle l’anziano, evitando così quel suicidio annunciato.

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