Una tenda in piazza per l’omaggio alla salma di Wafaa
La famiglia della 22enne morta ha predisposto l’iniziativa nel piazzale di Largo solidarietà e della pace
NOVELLARA. Mentre si attendono i risultati dell'autopsia sulla salma della 22enne Wafaa Haikel - disposta dal pm Stefania Pigozzi allo scopo di stabilire esattamente le cause del decesso - la famiglia ha risposto positivamente alla richiesta avanzata dal gruppo dei compagni di lavoro della ragazza, impegnati nella gestione degli impianti sportivi del Comune di Novellara, di poter rendere omaggio alla salma della giovane, prima del previsto trasferimento in Marocco. Una richiesta avanzata, con discrezione, nel rispetto del dolore dei genitori e dei fratelli, anche dai tanti amici di Wafaa e dai compagni di scuola della sede di Novellara dell'Istituto Professionale statale “Mario Carrara”, dove lei si era da poco diplomata.
E così è stato deciso, d'accordo anche l’amministrazione comunale, che una volta terminati gli accertamenti prescritti, la salma sosterà per quattro ore sotto un tenda bianca nel piazzale in largo della Solidarietà e della Pace.
Wafaa era nata 22 anni fa all’ospedale di Guastalla, da una famiglia di origine marocchina da molti anni immigrata nella Bassa. Aveva frequentato tutte le scuole a Novellara ed era vista come un esempio positivo di integrazione, perché sapeva conciliare senza particolari conflitti la cultura famigliare con gli stili di vita del paese che l’ha vista nascere e l’ha accolta senza pregiudizi.
I primi sintomi della malattia si erano manifestati in estate, con frequenti mal di testa, che si sono accentuati in ottobre. E' cominciato così il lungo calvario, che si è concluso con il ricovero nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Santa Maria Nuova e con gli ultimi disperati tentativi di salvarla. Intanto continua la sottoscrizione in appoggio alla famiglia, per la raccolta della somma necessaria al rimpatrio delle salma. (v.a.)
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