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Il Castlèin riceve le chiavi e apre le danze «Divertitevi»

CASTELNOVO SOTTO. Hanno dato vita al classico siparietto, e le loro scaramucce non hanno mancato di far divertire i tanti presenti che ammiravano la scena da sotto il palco. Il sindaco Maurizio...

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CASTELNOVO SOTTO. Hanno dato vita al classico siparietto, e le loro scaramucce non hanno mancato di far divertire i tanti presenti che ammiravano la scena da sotto il palco. Il sindaco Maurizio Bottazzi e il Castlèin, come ogni anno, hanno messo in atto il passaggio formale delle chiavi della città, che per un mese vedrà proprio il Castlèin essere l’autorità più importante. In questa edizione, il sindaco ha scelto di vestirsi con una maschera storica, risalente al 1923, che lo ha visto indossare i panni di un clarinettista panciuto e molto elegante.

Munito di cappello, parrucca e maschera, Bottazzi si è prestato allo scherzo e già durante le foto di rito ha avuto a che fare con l’impertinenza del Castlèin, arrivato in bicicletta e ubriaco di saba, il tipico prodotto della frazione di Villa Cogruzzo. Sul palco poi, i due contendenti hanno dato ulteriore spettacolo, con il sindaco che al momento del passaggio ha pensato bene di colpire in testa il Castlèin con la chiave, mentre quest’ultimo nel suo discorso di insediamento ha voluto dare un taglio netto con il passato: «D’ora in avanti non ci sono più regole – ha detto, tra le risate del pubblico – e potete divertirvi come volete». Insieme allo storico speaker Paolo Cucchi, poi, ha dato il via ufficiale alla sfilata dei carri. (a.v.)

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