Gazzetta di Reggio

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IN PIAZZA SCAPINELLI

Gli espositori danno forfait chiude il mercato del contadino

Gli espositori danno forfait chiude il mercato del contadino

REGGIO EMILIA. Oggi non vedremo nel centro storico i colori schietti degli ortaggi e della verdura a chilometri zero. La sperimentazione avviata da novembre non ha dato l'esito sperato. Dopo avere...

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REGGIO EMILIA. Oggi non vedremo nel centro storico i colori schietti degli ortaggi e della verdura a chilometri zero. La sperimentazione avviata da novembre non ha dato l'esito sperato. Dopo avere constatato la ripetuta defezione di un buon numero dei quindici espositori autorizzati il Comune ha deciso di sospendere il mercato del contadino che si teneva al martedì mattina in piazza Scapinelli. I banchi degli agricoltori reggiani, che pagavano regolarmente la Cosap come avviene in qualsiasi mercato, vi ricompariranno solo in particolari occasioni. «Insieme alle associazioni di categoria - riferisce l'assessore Natalia Maramotti - dovremo decidere quando farveli ritornare. Potrebbe accadere nelle più importanti festività come la Giarèda o nelle giornate di Viaromaviva, soprattutto nei periodi stagionali in cui la produzione dei nostri campi è abbondante». L'iniziativa era stata avviata dall'amministrazione comunale per tacitare le proteste dopo che il mercato del contadino che da diversi anni si tiene al sabato in piazza Fontanesi aveva subito salate contravvenzioni da parte della polizia municipale per la violazione delle norme igieniche imposte dall'Unione europea. Qualcuno accusava le autorità di infierire sugli agricoltori e di non esercitare controlli altrettanto rigorosi sulle feste di quartiere e paesane.

Il Comune smentì le accuse e, per riconciliarsi con la categoria, annunciò l'intenzione di raddoppiare il mercato del contadino. Ne venne quindi deciso l'allestimento anche in piazza Scapinelli al martedì in accordo con Coldiretti, Confederazione italiana agricoltori, Confagricotura e Unione generale coltivatori Cisl. Peccato che l'affluenza da parte dei reggiani non sia stata soddisfacente e che un numero crescente di posti riservati agli espositori, dopo l'entusiasmo iniziale, abbia iniziato a rimanere vuoto. «In ogni caso - sottolinea l'assessore Maramotti - ribadiamo l'intenzione di creare occasioni di attrazione e frequentazione in una piazza che merita di essere valorizzata». «Purtroppo - commenta Coldiretti - la fase sperimentale non ha avuto successo. Cercheremo insieme alle altre associazioni ed al Comune una formula diversa».(l.s.)

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