I campi hanno bisogno di interventi rapidi
I presidenti dei consorzi: «Attività agricole e imprese non possono aspettare i tempi della burocrazia»
GUALTIERI. «Le attività agricole e le imprese non possono aspettare i tempi della burocrazia per il ripristino degli argini golenali di proprietà dei consorzi intercomunali che sono stati danneggiati dalle due ondate di piena del novembre scorso. I terreni sono già stati seminati: l’agricoltura ha tempi precisi e non ammette soste altrimenti si rischia di perdere i raccolti».
Così si sono espressi i presidenti dei consorzi intercomunali “Grazzi-Villani”di Gualtieri, “Brioni” di Guastalla e “Manfredini e Casari” di Luzzara all’incontro che si è svolto ieri mattina, nella sala consiliare del Comune di Gualtieri, tra sindaci, tecnici comunali e funzionari dell’Aipo.
Le aree golenali dei tre comuni rivieraschi, viale Po e Livello di Gualtieri, cinta “Boschetto” di Guastalla e cinta intercomunale tra la cava Cpl Concordia, località “Fogarino” e argine consortile “Lorenzini-Fiamminghi” di Luzzara erano state allegate con conseguente rottura di alcuni tratti arginali.
I presidenti dei consorzi privati, per permettere ad aziende agricole e imprese di ripartire, hanno predisposto la costruzione di coronelle per proteggere le colture in attesa di varare progetti più complessi, definitivi e anche più costosi.
Sono così stati individuati due interventi: uno a Gualtieri, in località Livello, e uno a Luzzara nei pressi della cinta intercomunale a valle della cava che potrebbero essere terminati per la fine di marzo. Già ripristinato invece il tratto nei pressi dell’argine consortile “Lorenzini-Fiamminghi”.
I tempi invece per la ricostruzione del tratto arginale di viale Po, nella golena di a Gualtieri, quello della cinta “Boschetto” di Guastalla e quello della cinta intercomunale nei pressi della cava Cpl Concordia saranno più lunghi e l’inizio dei lavori è previsto per la prossima stagione estiva. Si tratta comunque di interventi che restano a carico dei consorzi privati. Per questo motivo, prima di effettuare onerosi investimenti, i presidenti dei vari consorzi intercomunali di Gualtieri, Guastalla e Luzzara chiedono precise garanzie per coordinare con Comuni, Provincia di Reggio, Regione Emilia Romagna, prefettura, Aipo, Protezione civile eventuali interventi sugli argini golenali per affrontare le emergenze in caso di piene importanti del fiume Po. (m.p.)
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