«Il Pd ci nega ancora i consigli comunali su internet»
SANT’ILARIO. Bocciata la proposta della lista civica “Lavorare per Sant’Ilario”, che chiedeva di poter riprendere le sedute del consiglio comunale e diffonderle su internet. «Venerdì la maggioranza...
SANT’ILARIO. Bocciata la proposta della lista civica “Lavorare per Sant’Ilario”, che chiedeva di poter riprendere le sedute del consiglio comunale e diffonderle su internet. «Venerdì la maggioranza Pd ha bocciato la nostra mozione – dice il consigliere comunale Alberto Iotti – mentre hanno votato a favore “Cambia Sant’Ilario” e il centro-destra. Sono passati 6 anni da quando l’allora consigliere Davide Acerbi aveva proposto la diretta streaming delle sedute, ma niente è cambiato». In quell’occasione il sindaco rispose che, in assenza di una disciplina specifica nei regolamenti comunali, non era possibile fare riprese audio-video delle sedute del consiglio e diffonderle via internet. «Ma nel frattempo nel mondo politico nazionale e regionale la ripresa delle sedute è diventata un fatto normale – dice Iotti – e in alcuni Comuni, come Campegine, Cavriago e Scandiano, è già diventata la norma». La motivazione della bocciatura ha acceso gli animi. «Il fatto che per il Pd le riprese streaming siano solo un atto di esibizionismo, e che non favorisce la partecipazione, dimostra quanto questo partito sia lontano dalla partecipazione popolare e, ancor più grave, quanto non voglia far saper ai propri concittadini ciò che accade nelle sedute consiliari. Ma i consigli comunali sono pubblici e i consiglieri svolgono una funzione pubblica. Non capiamo il motivo di una bocciatura secca della mozione. Soprattutto se si pensa che questa è la posizione di un partito che aveva messo in programma elettorale la trasparenza e il confronto come temi fondamentali». (m.r.)
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