Pro loco, Tina Cucci presidente
Scandiano: eletto il direttivo, giovedì l’ufficializzazione della nuova dirigente
SCANDIANO. Con l’elezione del proprio consiglio direttivo, torna a consolidarsi la Pro loco di Scandiano, che ora pensa ad ufficializzare la nuova presidente.
Procede per tappe il percorso di ricostruzione dell’associazione scandianese, dopo un 2014 di polemiche e difficoltà segnato dal commissariamento e da un fisiologico calo delle iniziative proposte. Ora è il momento di ripartire.
Il 27 gennaio si è tenuta l’elezione dei componenti del nuovo consiglio direttivo, con l’indicazione di undici persone a rappresentare l’assemblea e la fine del periodo di commissariamento. Visto che non tutti gli eletti erano presenti (l’incontro si sarebbe dovuto tenere il 12 gennaio; con il rinvio si sono accavallati alcuni impegni), non è stato ufficializzato l’organigramma del nuovo consiglio direttivo. E neppure è stato annunciato chi sarà il presidente. Questo almeno ufficialmente, perché il lavoro di ricucitura compiuto nei mesi passati ha dato un’indicazione chiara: la nuova presidente sarà Tina Cucci, attivissima organizzatrice del “Gran Galà delle donne”. Non sono emerse altre candidature, nelle varie riunioni, e ora si tratta di aspettare il 5 febbraio prossimo, giorno fissato per la prima seduta plenaria del nuovo consiglio direttivo. Sarà l’occasione per sancire nero su bianco la divisione dei ruoli, a partire dalla presidenza e dalla divisione delle deleghe ai vari rappresentanti. Dopo di che la Pro loco potrà tornare ad occuparsi dell’operatività, in vista di un 2015 piuttosto intenso, segnato dalle ricorrenze per il nono anniversario dalla morte di Matilde di Canossa e da un allargamento della base sociale a persone e associazioni non solo del capoluogo, ma di tutto il territorio comunale. In particolare, sono entrati a bordo due gruppi arcetani, la principale e più popolosa fra le frazioni scandianesi. (adr.ar.)
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