Gazzetta di Reggio

Reggio

CASTELNOVO MONTI

Una squadra della Croce Verde recupera un paziente a Londra

di Luca Tondelli
Una squadra della Croce Verde recupera un paziente a Londra

Importante missione sanitaria per trasportare un 64enne alla Rianimazione del Sant’Orsola di Bologna. Perfetta la collaborazione dei volontari reggiani con l’Aeronautica, il ministero e il consolato italiano nella capitale inglese

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNOVO MONTI. Una nuova missione internazionale ha visto protagonista la Croce Verde castelnovese. Nei giorni scorsi è stato effettuato un impegnativo trasporto di un paziente affetto da gravi problematiche respiratorie che si trovava a Londra, per il quale la Croce Verde del capoluogo appenninico ha collaborato con il 31esimo stormo dell’Aeronautica, col supporto del Consiglio dei ministri.

Spiega il presidente della Pubblica assistenza, Iacopo Fiorentini: «E’ stato attivato il nostro Flying Team per il rimpatrio sanitario di un connazionale dall’ospedale St. George di Londra al Sant’Orsola Malpighi di Bologna tramite una staffetta tra volo di stato e centro mobile di rianimazione. Alle 9 di sabato, il nostro gruppo volo abilitato ha ricevuto la chiamata del Consolato italiano a Londra per il recupero del nostro connazionale di 64 anni, che presentava una insufficienza respiratoria acuta di II tipo su cronica in corso di infezione da coronavirus. Si trattava di un paziente già affetto da miopatia diffusa".

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.10792008:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/02/03/fotogalleria/la-croce-verde-in-missione-speciale-a-lindra-1.10792008]]

"L’equipaggio _ prosegue il presidente _ composto da medico rianimatore, infermiere e logista è partito da Bologna, è arrivato all’aeroporto militare di Londra e il paziente è stato trasportato su volo di stato con un aereo Falcon 50 del 31esimo stormo dell’Aeronautica verso la Rianimazione del Sant’Orsola di Bologna, dove è giunto in condizioni critiche ma stabili. La missione è stata realizzata grazie alla collaborazione della presidenza del Consiglio del ministri e il supporto logistico del Consolato italiano a Londra. Ringraziamo tutti coloro che si sono prodigati per la buona riuscita di questa missione. C’è grande soddisfazione da parte di tutto il nostro corpo volontari per essere riusciti a effettuare un servizio di così grande importanza. Essere a servizio di enti come Ministero e Aeronautica è una emozione  incredibile. Tanti anni di sacrifici da parte dei cittadini con le donazioni e dei volontari con il tempo impiegato hanno permesso all’associazione di arrivare oggi a livelli molto importanti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google