Depurazione: ultimi giorni per chiedere il rimborso
Appello di Federconsumatori, l’8 febbraio scadrà il termine utile per domandare a Iren la restituzione dei soldi non dovuti dal 2003 al 2008
REGGIO EMILIA. Basta un clic sul computer per verificare se si ha diritto a chiedere il rimborso a Iren delle somme non dovute per la quota di depurazione delle acque per il periodo compreso tra il 15 ottobre 2003 e il 15 ottobre 2008. La possibilità di chiedere rimborso scade l’8 febbraio: c’è tempo fino a quella data per ottenere la restituzione di una cifra il cui importo è calcolato in base al consumo di acqua. Per questo il presidente provinciale di Federconsumatori Giovanni Trisolini, invita i cittadini a presentare la domanda: «Si tratta di un calcolo difficile ma che potrebbe arrivare anche a importi intorno ai 100 euro per tutti i cinque anni». La richiesta di rimborso poteva essere presentata a partire dalla data di pubblicazione del Decreto Ministeriale (il 30 settembre 2009) e fino all’8 febbraio di quest’anno. Da allora «sono già stati diversi gli utenti che hanno presentato la richiesta _ ci ha detto Iren_ anche perché l’abbiamo anche scritto in bolletta».
Sia la scadenza sia le modalità per ottenere il rimborso, (ovvero che la richiesta deve essere presentata dall’utente) sono state fissate dalla legge. «Le modalità per ottenere il rimborso - spiega l’avvocato Giulia Macelli consulente di Federconsumatori, - sono semplici: basta andare sul link http://irenemilia.it/srviziDep_335/reggio-emilia.jsp?codice0472 e su quella pagina viene spiegato tutto correttamente da Iren. C’è un modulo da compilare che può essere inviato anche on–line. Va inserito il codice cliente per individuare la fornitura, ma Iren fornisce tutte le informazioni necessarie ed è la stessa società a rispondere se si ha diritto o meno al rimborso e in quale misura».
In effetti la compilazione del modulo di richiesta rimborso è semplice, così come sono chiare le indicazioni per controllare se si ha dritto alla restituzione delle somme non dovute.
A essere interessati sono tutti i clienti di Iren dell'ambito territoriale di Reggio Emilia (ATO3) per i Comuni di Bibbiano, Brescello, Busana, Boretto, Campegine, Casalgrande, Canossa, Carpineti; Casina, Guastalla, Ligonchio, Fabbrico, Castelnovo Sotto, Castelnovo Monti, Luzzara, Novellara, Quattro Castella, Ramiseto, Reggio Emilia, Reggiolo, Rubiera, Rolo, S. Polo D'Enza, Vezzano, Vetto D'Enza, Viano e Villa Minozzo. Per ottenere la restituzione delle somme occorre inoltrare la richiesta di rimborso a Iren Acqua Gas Spa utilizzando il modulo scaricabile a fondo pagina e da spedire via mail a clienti.re@gruppoiren.it, via fax allo 0522 297522 o tramite posta a: Rif. 335/RE Iren Acqua Gas Spa sede di Via Nubi di Magellano 30, Re.
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