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Lutto alla Bagnolese calcio per la morte di Franceschi

di Luca Cavazzoni
Lutto alla Bagnolese calcio per la morte di Franceschi

Fu presidente della società rossoblù dal 1959 al 1965, poi segretario e consigliere Aveva 81 anni, i funerali sono stati celebrati ieri pomeriggio a Bagnolo

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BAGNOLO. Lutto nel mondo del calcio dilettantistico, e in particolare per la Bagnolese, società che milita nel campionato regionale di Eccellenza.

Si è infatti spento Enzo Franceschi, presidente del sodalizio rossoblù per cinque anni, di cui quattro consecutivi. Aveva 81 anni.

Franceschi entrò in carica come presidente nell’annata 1959-60, come successore di Luigi Dallari. Restò primo dirigente della Bagnolese fino al campionato 1964-1965, a parte l’annata precedente, quando la carica fu ricoperta da Franco Rubertelli.

Sono stati due gli allenatori sotto il mandato di Enzo Franceschi, e precisamente Luigi Ganassi e Odillo Ruspaggiari.

Franceschi prese il timone della Bagnolese nell’allora campionato nazionale dilettanti di Prima categoria a livello interprovinciale, ma dovette subito incassare una cocente retrocessione dopo lo spareggio perso contro il Panigal sul campo neutro di Sassuolo (2-0).

Di quella formazione faceva parte anche Nardino Previdi, morto nel giugno del 2009, poi futuro e apprezzato dirigente di Mantova, Roma, Napoli, Fiorentina, Reggiana ed Hellas Verona.

Dopo due noni posti consecutivi nei successivi tornei regionali dilettanti di Seconda categoria, ecco che la società guidata dal presidente Franceschi vince il campionato e riporta la Bagnolese, allenata da mister Odillo Ruspaggiari, nel campionato emiliano dilettanti di Prima categoria.

L’annata successiva, ancora una volta, è subito retrocessione, ma il presidente è Franco Rubertelli, che rifiuta il ripescaggio estivo per scarse disponibilità economiche e si dimette per «il disinteresse degli sportivi agli sforzi compiuti dalla società».

Franceschi ritorna così sulla poltrona di presidente, ma chiude definitivamente la sua carriera da numero uno della società già l’anno dopo con un decimo posto nel campionato regionale dilettanti di Seconda categoria e per poi passare lo scettro ad Ernesto Beltrami (in quella squadra giocava pure il portiere Carlo Caffarri, poi altro futuro presidente della Bagnolese).

«E’ stato uno dei tanti personaggi che hanno contribuito a fare la storia della Bagnolese – afferma l’attuale presidente rossoblù, Aniceto Caffarri – in particolare io e Isacco Manfredini lo conoscevamo molto bene. Era stato anche segretario e consigliere della società».

I funerali di Enzo Franceschi sono stati celebrati ieri pomeriggio a Bagnolo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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