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il dopo quote latte

Simona Caselli: «Premiare chi è in regola»

L’assessore regionale punta a una modifica degli attuali criteri di compensazione

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BOLOGNA. Utilizzare al meglio la quota latte nazionale assegnata all'Italia, prevedendo, per i produttori in regola, una modifica degli attuali criteri di compensazione. Lo chiede l'assessore dell'Emilia-Romagna all'agricoltura dell'Emilia-Romagna Simona Caselli nell'anno conclusivo dell'applicazione del regime delle quote latte, che termineranno il 31 marzo. Una proposta che evidentemente mira a difendere la produzione come chiede anche Coldiretti. «I dati attualmente disponibili - spiega - ci dicono che molto probabilmente ci sarà un surplus produttivo rispetto alla quota nazionale assegnata. In questo caso scatterà per i produttori il versamento del prelievo supplementare all'Unione europea». La proposta avanzata da Caselli, anche in risposta alle richieste arrivate dal mondo produttivo, prevede di estendere la possibilità di compensazione nazionale anche alle aziende che hanno prodotto oltre il 6% della quota loro assegnata e a quelle che hanno superato il livello produttivo 2007-2008.

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