Le iscrizioni ai servizi educativi
Bilancio positivo dopo l’accordo con la scuola materna parrocchiale
CAMPEGINE. Resteranno aperte fino al 28 di febbraio le iscrizioni ai servizi educativi per l’infanzia per l’anno scolastico 2015-2016. L’apertura delle iscrizioni è anche l’occasione per fare un bilancio sulla convenzione sperimentale firmata dal comune di Campegine e dalla scuola materna parrocchiale nel luglio del 2013 e rinnovata anche per l’anno scolastico in corso a fronte dei risultati positivi raggiunti.
Nata per accogliere tutte le richieste provenienti dalle famiglie del territorio e garantire loro un accesso equo e libero a servizi di qualità, la convenzione prevede l’applicazione delle stesse tariffe rapportate al coefficiente Isee sia nelle strutture gestite direttamente dal Comune (come il nido Aquilone e la scuola comunale dell’infanzia) sia in quelle gestite nell’ambito delle opere parrocchiali (ossia la scuola materna parrocchiale di Campegine con aggregata sezione di micro-nido).
Grazie all’applicazione delle nuove tariffe, l’anno scorso 18 nuovi bambini hanno potuto accedere ai servizi per l’infanzia.
«È un esempio concreto e positivo – commenta soddisfatto il sindaco Paolo Cervi – di come, di fronte a bisogni primari dei cittadini e in una situazione di difficoltà economica, sia possibile percorrere nuove strade per trovare risposte efficaci e durature. Il nido e la scuola dell’infanzia – prosegue il sindaco – sono servizi fondamentali che offrono un percorso educativo di alta qualità, ma non devono diventare un lusso e devono essere garantite anche alle famiglie in difficoltà a pagare le rette o alle giovani madri che devono conciliare l’attività lavorativa con la cura dei figli».
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