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Saccheggiano il cimitero presi tre predoni del rame

Saccheggiano il cimitero presi tre predoni del rame

La polizia intercetta il carico durante la notte e scopre il furto commesso a Cadé Dentro il furgone gli agenti trovano e sequestrano 15 quintali di “oro rosso”

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REGGIO EMILIA. Questa volta è andata male ai saccheggiatori di rame, che sempre più spesso prendono di mira i cimiteri. La polizia ha, infatti, bloccato e arrestato tre uomini trovati con un carico di “oro rosso”, appena rubato dal camposanto di Cadé.

E’ successo nella notte tra martedì e mercoledì.

Le Volanti in servizio di pattugliamento hanno intercettato un Fiat Ducato in transito intorno alle 3 di notte. Data l’ora tarda e dato il carico gli agenti si sono insospettiti e hanno deciso di fermarli.

Il controllo ha permesso di scoprire che il mezzo era colmo di rame: qualcosa come 15 quintali. Gli accertamenti successivi hanno anche consentito di capire da dove provenisse tutto quel materiale: si trattava delle coperture delle cappelle del cimitero di Cadé e di pluviali di un condominio sempre che si trova sempre nella frazione, a poca distanza.

Per i tre occupanti del furgone il passo verso gli uffici di Via Dante è stato breve. Qui sono stati identificati. Si tratta di Tiberio e Shari De Cristoforo di 25 e 23 anni residenti a Sant'Ilario ma domiciliati a Cadé e l'indiano residente a Sant'Ilario Gurpreet Singh 22 anni.

A casa di Shari, inoltre, la polizia ha eseguito una perquisizione che ha permesso di trovare alcuni arnesi atti allo scasso. Alcuni di loro sono già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati sempre a episodi furtivi.

Per questo, per i tre è scattato l’arresto. Ma le indagini della polizia non sono finite. Il sospetto, infatti, è che i tre possano essere responsabili di altri analoghi colpi. Per questo, la Squadra mobile è intenzionata a fare ultiori accertamenti necessari a capirlo. Anche perché quella dei furti di rame, anche nel nostro territorio, da tempo è una piaga. Una fenomeno che finisce con l’alimentare il mercato illegate dell’oro rosso, che risulta purtroppo ancora fiorente. Tanto da spingere a furti in luoghi cari e sacri come i cimiteri, dove i ladri non si fanno scrupolo di avventurarsi nel cuore della notte per saccheggiarli ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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