Una serata contro le mafie con Giovanni Impastato
Luzzara, sabato sera lo spettacolo incentrato sul libro del fratello di Peppino Il sindaco Costa: «Favorire la cultura della legalità contro il rischio infiltrazioni»
LUZZARA. Conferenza-spettacolo su Peppino Impastato, giornalista, attivista e poeta italiano noto per le sue denunce contro le attività mafiose in seguito alle quali fu assassinato nel 1978. L’evento, che avrà come protagonista il fratello, Giovanni Impastato, si terrà sabato alle 21 al polivalente di Luzzara.
«Anche alla luce dell’operazione sulla ‘ndrangheta dei giorni scorsi, che ha dimostrato come il nostro territorio sia permeabile alla criminalità organizzata, convinti dell’importanza del fattore culturale che è fondamentale per riconoscere e contrastare le infiltrazioni, il Comune di Luzzara ritiene importante la partecipazione all’evento» – spiega il sindaco Andrea Costa. In effetti la conferenza, che sarà moderata da Domenico Ammendola, era stata programmata da tempo ma ora cade in un momento di particolare attualità: «Un territorio che si salva dalle infiltrazioni criminose è un territorio che prima di tutto non ha paura di parlare del problema – spiega Costa – Negli ultimi anni tanti percorsi sulla legalità sono stati fatti coinvolgendo gli studenti, noi però dobbiamo parlare anche agli adulti: è adulto il mondo in cui c’è stata permeabilità, in cui le cosche hanno trovato spazio per fare affari. Dobbiamo urlare che “la mafia fa schifo”, proprio come recita la locandina dello spettacolo, perché avere questa consapevolezza culturale ci aiuta nell’opera di emarginazione sociale cui dobbiamo condannare certi personaggi. Ecco perché è importante esserci. Senza far passare l’idea che uno spettacolo sia sufficiente, si deve accompagnare all’azione amministrativa che a Luzzara per fortuna già abbiamo messo in atto da diversi anni e che ci ha permesso, ad esempio, di non far entrare nessuna ditta sospetta nella gestione dei tanti soldi legati al post terremoto».
L’ingresso è gratuito. Il tema principale della serata sarà la storia di Peppino Impastato, icona della lotta alla mafia. “Mio Fratello Peppino” prende spunto dal libro “Resistere a Mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino Impastato”, scritto da Giovanni Impastato e da Franco Vassia e pubblicato da Stampa Alternativa.
Lo spettacolo è inserito nel cartellone della terza edizione di ‘Teatro e legalità’, il festival reggiano organizzato da NoveTeatro, promosso dallaRegione e da vari Comuni.
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