Dirigenti, M5S all’attacco la giunta replica: tutto ok
La mozione dei grillini presentata nel novembre scorso relativa a 14 incarichi approdata ieri in commissione. Maramotti: abbiamo seguito il regolamento
REGGIO EMILIA. La mozione del M5S sui quattordici incarichi assegnati ad altrettanti dirigenti comunali risale al novembre scorso, prima che si arrivasse alla loro nomina, ma la Commissione consiliare presieduta da Alessandra Guatteri (M5S) solo ieri sera ne ha discusso con l’assessore con delega al personale Natalia Maramotti. Diversi i quesiti e le domande poste, a partire dai criteri con cui sono stati formulati i bandi, ad altre sulle modalità utilizzate dalla Commissione tecnica per la selezione. Scrematura dopo scrematura le 75 domande inizialmente pervenute da tutto il nostro paese sono state ridotte, fino a proporre al sindaco le rose di candidati su cui, come prevede la legge, sulla base delle quali ha poi scelto i 14 dirigenti. «Visto che i tempi si sono allungati, tanto valeva non discuterne più in sala Tricolore, ma in commissione consiliare, dove c’è più modo di fare domande e chiarire i dubbi», ha spiegato il presidente Guatteri, prima di lasciare spazio all’assessore e al dirigente Roberto Montagnani che ha illustrato i criteri seguiti dalla commissione tecnica selezionatrice. Maramotti dal canto suo ha ribadito che tale procedura è quella definita dalle norme in vigore per la definizione delle posizioni dirigenziali a tempo determinato in misura ari al 30% della pianta organica del Comune che prevede 39 dirigenti . Un calcolo che ha portato a 14 dirigenti da nominare, aggiungendo che «è stata seguita una procedura analoga a quella utilizzata in altre amministrazioni pubbliche, a partire da quella di Modena e con ancora una maggior trasparenza». Le figure scelte, ha poi continuato, hanno tenuto conto di professionalità e di profili professionali già sperimentati nell’ambito della nostra amministrazione e per questo «poteva diventare facile che le persone scelte con le caratteristiche richieste siano state coloro che già avevano accumulato esperienza il quel determinato lavoro». E in questo contesto si spiegherebbero anche i 30 punti assegnati ai candidati sulla base dell’esperienza maturata. L’assessore Maramotti ha poi concluso sottolineando che «in 12 casi su 14 coloro che sono stati indicati nella rosa dei cinque candidati sottoposti al sindaco hanno ottenuto il punteggio più elevato a conferma del lavoro serio svolto dalla commissione tecnica selezionatrice». L’altro dato che l’assessore ha più volte sottolineato, è stato quello del numero complessivo dei dirigenti in carico al Comune di Reggio, definito «contenuto». Mentre ora Luca Vecchi è alle prese con la nomina del nuovo direttore generale del Comune. Un posto vacante dopo che l’ex dg Bonaretti è andato a Roma con l’ex sindaco Delrio e il segretario comunale Orlando si è dimesso andando ad assumere lo stesso incarico nell’Unione comunale della Bassa modenese. (r.f.)
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