Gazzetta di Reggio

Reggio

Scoperto un dormitorio abusivo in centro

di Mauro Pinotti
Scoperto un dormitorio abusivo in centro

Guastalla: entravano da una finestra nella casa disabitata. Sono stati scoperti dalla polizia municipale

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GUASTALLA. Un nuovo dormitorio abusivo è stato scoperto all’interno di una palazzina in via Cesarea in pieno centro cittadino. Al momento dell’ispezione, condotta dagli agenti del Nis (il Nucleo Investigazioni Scientifiche) della Polizia Municipale Unione Bassa Reggiana, in collaborazione con gli agenti della sede territoriale di Guastalla, sono stati trovati nella palazzina disposta su più piani, sei postazioni letto di fortuna con coperte, lenzuola, pezzi di spugna usati come cuscini, vari strati di cartone e giornali.

Intorno agli spiazzi utilizzati per dormire, c’erano bottiglie di birra e di acqua e pacchetti di sigarette vuoti. All’ingresso della palazzina è stato rinvenuto perfino un trolley con vestiario e scarpe sparso nel corridoio. In questa palazzina dormivano, in precarie condizioni di igiene, persone di nazionalità straniera che durante il giorno e la notte, si introducevano abusivamente nello stabile disabitato, attraverso una finestra: alzavano semplicemente la tapparella che poi si chiudeva automaticamente dietro di loro senza che nessuno, passando per caso sulla via, potesse accorgersi della loro presenza. Si tratta di gente senza fissa dimora che avevano trovato nello stabile, disabitato e privo di ogni tipo di utenza acqua, luce e gas, una sorta di riparo per difendersi dal freddo.

Probabilmente gli extracomunitari che, durante la notte, dormivano nella palazzina, sono tutti del posto. Dalle indagini non sono emersi scopi malavitosi come racket dei posti letto o subaffitti speculativi da parte della malavita organizzata gestisce anche il mercato del lavoro nero. Fondamentale è stata la tempestiva segnalazione del proprietario dell’immobile, con il quale gli agenti hanno concordato una serie di controlli anche nei prossimi mesi, al fine di dare continuità all’attività di prevenzione e sicurezza sul territorio guastallese.

La scoperta del dormitorio abusivo, infatti, consentirà agli inquirenti di effettuare azioni di monitoraggio e controllo in stabili o case disabitate per evitare che la situazione possa ripetersi.

«L’amministrazione comunale, con l’appoggio del Nucleo Investigazioni Scientifiche – spiega Mirco Bertazzoni, referente Nis della Polizia Municipale Unione Bassa Reggiana – da mesi è impegnata in un progetto volto ad aumentare il senso di sicurezza percepita dal cittadino. Questo progetto non può concludersi con singoli interventi; al contrario ogni singolo intervento sarà il punto di partenza per aumentare sempre più quella che è la vicinanza tra amministrazione e cittadini, favorendo così situazioni di dialogo continuativo e spontaneo, che possano portare alla risoluzione di problemi e disagi presenti o futuri». Resta comunque aperto il problema dei “senzatetto” che in questo periodo non sanno dove trovare riparo dal freddo.

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