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Terre Matildiche, servono nuovi volontari

Terre Matildiche, servono nuovi volontari

Quattro Castella: la società sportiva chiede di gestire gli impianti fino al 2018, altrimenti chiuderà

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QUATTRO CASTELLA. Fino al 2018 si va avanti di sicuro. Poi, se dai genitori non arriverà un aiuto e soprattutto non arriveranno nuovi volontari per portare avanti l’attività, gli attuali nove consiglieri della società sportiva Terre Matildiche potrebbero decidere di passare la mano, dopo quasi trentacinque anni di ininterrotta attività.

Quella che i dirigenti della società sportiva che ha sede a Salvarano, ed è attualmente guidata dal presidente Sergio Fedi, hanno rivolto al centinaio e passa di genitori che si sono ritrovati nei giorni scorsi al Cinema Grasselli di Montecavolo per l’assemblea della società, è stata una vera e propria richiesta di aiuto.

L’incontro è nato per informare, per discutere ma anche per confrontarsi con amministrazione comunale di Quattro Castella – che era rappresentata dall’assessore allo sport Danilo Morini – sui problemi che la società sportiva si trova a dover affrontare e quelli legati alla gestione della nuova palestra delle scuole primarie di Montecavolo, in particolare per quanto riguarda l’impianto non sempre funzionante e i costi di riscaldamento, che sono particolarmente elevati.

Attualmente sono oltre 500 gli atleti tesserati da Terre Matildiche che praticano calcio, pallavolo e tennis; atleti provenienti dai Comuni di Quattro Castella, Canossa, Vezzano sul Crostolo e, da quest’anno, anche da Albinea.

Una realtà che va oltre l’organizzazione della Coppa dei Campioncini, che ha superato le trenta edizioni, ha ricordato il presidente Fedi ribadendo la disponibilità della società a gestire i diversi impianti sportivi comunali. Fedi ha però sottolineato che la quota economica a carico delle famiglie è insufficiente a coprire i costi, tenuto conto che negli ultimi anni le entrate derivanti da sponsor sono calate del 60%.

L’ipotesi di gestire gli impianti sportivi comunali, dopo la positiva esperienza con i campi da tennis di Quattro Castella, ha invece ribadito il presidente, «consentirebbe un utilizzo più equilibrato delle diverse strutture e di garantire un’occupazione ad alcuni giovani che già prestano attività di volontariato all’interno della società». Un tema, quest’ultimo, su cui l’assessore Danilo Morini non si è mostrato particolarmente sensibile, così come sui problemi denunciati relativamente alla palestra da poco realizzata a Montecavolo, anche se il Comune, che ne era già stato informato, si era impegnato a intervenire. (r.f.)

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