Gazzetta di Reggio

Reggio

san martino in rio

Collezionista di armi finisce in manette

di Mauro Grasselli
Collezionista di armi finisce in manette

Arrestato dalla polizia perché, tra le oltre 60 detenute legalmente, c’era un fucile rubato nel 2008

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MARTINO IN RIO. Ai controlli periodici, probabilmente le recenti vicende della cronaca reggiana hanno indotto ad aggiungerne altri. Di fatto, su disposizione del questore di Reggio, Isabella Fusiello, in queso periodo sono proseguiti i controlli effettuatu dalla Polizia di Stato sui titolari di licenze per la detenzione di armi.

Nel corso di questi controlli, nel corso della settimana appena conclusa la Polizia di Stato ha proceduto al controllo del titolare di una licenza per collezione armi. In particolare, è stata sottoposta a controlli la sua abitazione, situata in un paese della provincia reggiana.

L'operazione degli agenti ha consentito di trovare – tra le numerose armi detenute legalmente, oltre 60 – anche un fucile illegalmente detenuto, che era stato rubato nel 2008 in una abitazione di San Martino in Rio.

Il collezionista di armi, incensurato, è stato arrestato per detenzione illegale di arma comune da sparo e sottoposto ad indagine in stato di libertà per il reato di ricettazione.

Tutte le armi trovate nell’abitazione del collezionista di armi, poi, sono state ritirate in via cautelare, e la Divisione polizia amministrativa della Questura reggiana sta effettuando accertamenti approfonditi per l'adozione dei provvedimenti di “diniego alla detenzione di armi” nei confronti dell'arrestato.

Quest’ultima operazione si inquadra in una vasta opera di monitoraggio e controllo dei soggetti che, secondo quanto risulta alla Questura, risultano essere titolati alla detenzione di un elevato numero di armi.

Quest’ultimo ritrovamento di armi “fuorilegge” fa seguito ad altri episodi. Già nell’agosto scorso, infatti, alcuni controlli amministrativi in materia di armi avevano portato all’arresto di un reggiano per detenzione illegale di munizionamento da guerra e diverse armi comuni da sparo. Nei confronti di quest'ultimo era scattato il “diniego alla detenzione” e la revoca della licenza di collezione, con conseguente ritiro di oltre mille armi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google