Conclusa l'emergenza: in provincia danni per 10 milioni di euro
Il prefetto Ruberto dopo l'ultimo summit: "Chiusa l'emergenza in provincia". Enel: ancora qualche decina di famiglie senza luce. Dieci milioni la prima stima dei danni in tutto il territorio provinciale.Tre milioni 845 mila euro il conto per il Comune Capoluogo.
La cronaca di venerdì - La cronaca di sabato - La cronaca di domenica - Il balletto dello scaricabarile - Dossier video - L'editoriale - Speciale: tutti gli articoli e le fotogallery - I rimborsi
REGGIO EMILIA. Sono da poco passate le 19 quando il prefetto Raffaele Ruberto che presiede per l'ultima volta l'unità di crisi dichiara chiusa l'emergenza neve. A far prendere questa decisione i dati di Enel che assicuravano come soltanto a poche decine di utenti manca ancora la corrente elettrica.
I sindaci hanno fatto una prima stima dei danni: secondo i conti forniti da 38 dei quarantacinque comuni, i danni ammontano complessivamente a 10 milioni di euro.
Quasi 4 milioni di euro. A tanto ammonta il conto che il Comune di Reggio ha già presentato per i danni derivati dalla neve. Lo studio prodotto dagli uffici di piazza Prampolini sarà la base del confronto che si terrà venerdì con una delegazione regionale che verrà accolta nella nostra città allo scopo di affrontare questo tema.
La voce più consistente è quella che riguarda le asfaltature straordinarie, la sostituzione della segnaletica stradale, sostituzione e consolidamento di tombini ed opere collaterali: 1milione e 650mila euro.
Nel dettaglio, la spesa per interventi da parte di Iren di rimozione alberi, rami e residui di terra, per le verifiche agrotecniche e per potature straordinarie ammonta a 670mila euro. Per quanto riguarda giochi e arredi dei parchi e dei giardini i danni ammontano a 30mila euro.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10838947:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.10838947:1649464715/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Sulla pubblica illuminazione (verifica e interventi straordinari di ripristino pali abbattuti) la cifra è di 185mila euro.I danni ad altri immobili vari ammonta 650 mila euro e comprende sistemazione dei manti e coperture in tegole, sistemazione di impianti idrici, ricostruzione di pensiline e recinzioni.
Su asili nido e scuole dell'infanzia si rende necessaria una spesa di 230mila euro, fra verifiche agrotecniche, potature straordinarie, ricostruzione di gazebo e altre strutture di arredo, sostituzione di giochi esterni, sistemazione dei manti di coperture in tegole.
La pulitura delle aree di attesa e sosta dei mezzi di trasporto pubblico incide per 100mila euro.Si sono resi necessari 300 mila euro per interventi straordinari di pulizia delle strade dal manto nevoso.Vi sono poi tutte una serie di spese ulteriori attinenti le segnalazioni pervenute, verifiche per il pericolo di crolli urgenti e richieste danni. Così si arriva a 3 milioni 850 mila euro.
LA SITUAZIONE DI MARTEDI': Alle 19.30 di questa sera, per Enel, erano rimaste solo alcune decine le utenze ancora disalimentate in tutta la provincia, il cui ripristino è comunque previsto nelle prossime ore.
Il prefetto Raffaele Ruberto, nel corso della riunione di questa sera al Centro unificato di Protezione civile della Provincia di Reggio Emilia, ha pertanto dichiarato conclusa l’emergenza provinciale, sciogliendo il Centro coordinamento soccorsi (Ccs) che era stato istituito il 6 febbraio per affrontare l’emergenza relativa al black-out che ha colpito la nostra provincia a seguito della nevicata di mercoledì e giovedì scorsi.
“Salutiamo con particolare soddisfazione questo approdo, faticoso e tribolato, a cui tutti insieme siamo giunti al termine di una serie di giornate davvero complicate e impegnative – ha dichiarato il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi – Ora ci concentriamo sulla conta dei danni, non semplice, da rendicontare, almeno provvisoriamente, entro domani alla Regione Emilia-Romagna: i primi, parziali dati segnalano già l’imponenza dei danni provocati dalla nevicata e dal conseguente blackout”.
Secondo una prima, parziale stima, che comprende Provincia, Consorzio di bonifica e, al momento, 38 dei 45 Comuni, i danni ammonterebbero ad almeno 10 milioni di euro.
Da domani e nei prossimi giorni, Enel comunica che saranno possibili, in tutta la provincia, nuovi distacchi per interventi funzionali alla stabilità del sistema. Le interruzioni, che nei casi più complessi non supereranno le 3 ore, da dopodomani, giovedì, saranno preventivamente comunicate da Enel, preavviso che non è stato possibile fornire, causa la necessità di intervenire rapidamente, per gli interventi che saranno realizzati domani.
VIA EMILIA CHIUSA A RUBIERA MERCOLEDì NOTTE IL Comune di Rubiera informa rma che nella notte tra mercoledì 11 e giovedì 12 febbraio verrà completamente chiuso al traffico il tratto di via Emilia, all’altezza del ponte sul fiume Secchia, per circa 30 minuti tra mezzanotte e l'una. Tale provvedimento si rende necessario per consentire a Enel di portare a compimento un intervento di manutenzione sulle linee elettriche che hanno subito danni ed arrecato pesanti disagi a causa dell’emergenza neve dei giorni scorsi.
CAVO A TERRA SULLA CICLABILE DEL CROSTOLO. Enel informa che sulla ciclabile del Crostolo, tra via Belojannis e via DeSanctis, un cavo della linea a media tensione è caduto al suolo, per un cedimento meccanico della sospensione al sostegno. Il cavo è già stato protetto con pedane calpestabili e l’area è stata transennata: Enel conta di intervenire domani, ma l’operazione rende necessario disalimentare due cabine secondarie in località prossima a Canali.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.10837794:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/02/10/fotogalleria/ghiaccio-e-neve-sui-marciapiedi-la-gimcana-dei-passanti-1.10837794]]
Prosegue ancora l'opera dei Vigili del Fuoco impegnati nell'emergenza neve. Un centinaio le segnalazioni sui cui i pompieri hanno verifcato o sono intervenuti nelle ultime 24 ore. Sono stati quindi ridotte a poco più di 70 le richieste ancora in coda.
QUI LA DIRETTA TWITTER CON #EMERGENZABLACKOUT
Tweet riguardo #emergenzablackout
Alle 18 di lunedì erano 641 (156 a Reggio capoluogo) le utenze in provincia di Reggio Emilia ancora staccate a causa dei guasti alle linee a media tensione di Enel. E’ il dato fornito ieri sera da Enel nel corso dell’ultimo incontro del Centro coordinamento soccorsi (Ccs) istituito dal prefetto Raffaele Ruberto. Antongiulio De Lazzari, responsabile di Enel per Reggio Emilia, ha assicurato che tra le 20 e le 24 di ieri notte anche tutte queste utenze saranno riattivate. I disservizi, tuttavia, “potranno proseguire a seguito dei danni riportati dalle linee a bassa tensione, sulle quali solo da queste ore – una volta ripristinata quelle a media tensione – Enel sta iniziando a lavorare, con forze provenienti anche da Sondrio, Monza, Pordenone, Padova, Pescara e Chieti”.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10837745:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/black-out-colletta-tra-i-residenti-per-la-nafta-del-generatore/39898/39959]]
De Lazzari ha anticipato che è impossibile, al momento, quantificare le utenze "disalimentate" e tempi di ripristino dei guasti alle linee a bassa tensione, sulle quali Enel potrà fornire dati più precisi solo martedì. L'emergenza black out a Reggio Emilia è quindi terminata. Lo ha annunciato ieri sera il gruppo Enel, riferendosi però ai ripristini delle linee di media tensione. Mancano ora da riparare tutte le linee a bassa tensione: il numero dei guasti non è stato ancora quantificato.
@lucavecchi72 @ComuneRE @enelsharing tornata la luce in via Beethoven 13/3 dopo solo 105h di buio e gelo!!! @gazzettaReggioE
— Mauro Mutolo (@MauroMutolo) 10 Febbraio 2015EMERGENZA GHIACCIO. Lunedì, intanto, il ghiaccio ha fatto la sua prima vittima. E' accaduto a Gualtieri dove un uomo di 95 anni è finito a terra, probabilmente a causa del fondo stradale reso scivoloso dal ghiaccio e dalla neve, riportando un trauma cranico. Le condizioni di Sante Artoni sono parse subito gravi. L'uomo, 95 anni residente a Pieve Saliceto, era appena uscito da un locale. Dopo la caduta è stato riaccompagnato a casa ma l'emorragia si è palesata poco dopo, facendo scattare i soccorsi.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10833435:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/02/09/news/scivola-sull-asfalto-e-batte-la-testa-muore-95enne-1.10833435]]
Settanta "vittime" del ghiaccio. Sono tanti, infatti, gli accessi al pronto soccorso del Santa Maria Nuova solo luned' da parte di persone che a causa di una caduta hanno riportato fratture. Per l'80% si tratta di anziani. Otto di questi casi hanno dovuto ricorrere a un intervento chirurgico, trattandosi di fratture importanti agli arti inferiori. Una situazione di emergenza tale che dall'ospedale arriva un appello, rivolto soprattutto agli anziani: limitare le uscite e farlo solo nelle ore più calde, quando il fondo stradale e i marciapiedi non sono ghiacciati.
PARCHI CHIUSI. Parchi chiusi per il pericolo dei tronchi spezzati. E' l'iniziativa del Comune di Reggio al quale si aggiunge anche Cadelbosco Sopra. Il sindaco Luca Vecchi ha firmato un'ordinanza con la quale ha disposto la chiusura da oggi e per 15 giorni di parchi pubblici e aree verdi. Un provvedimento necessario all'esecuzione di tutti i lavori per la rimozione di alberi e tronchi pericolanti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
