Contributi al commercio «I soldi sono in arrivo»
Sant’Ilario: le associazioni di categoria replicano al capogruppo di minoranza «Il progetto con il Comune è positivo. Fondi in base al rendiconto delle spese»
SANT’ILARIO. «I 100mila euro sono in arrivo e non è vero che sono stati persi sei anni di tempo». È quanto affermano – dopo la polemica sollevata dal capogruppo di “Cambia Sant’Ilario” Marco Orlandini – le associazioni di commercianti che hanno partecipato al progetto per la riqualificazione del centro storico di Sant’Ilario.
«Il progetto è nato dalla condivisione tra amministrazione comunale e associazioni del commercio – spiegano con una nota congiunta Francesco Bigliardi di Confcommercio, Mauro Panizza di Cna e Gianni Pera di Confesercenti – per riqualificare un ampio perimetro del territorio del comune comprendente il centro storico. Questa collaborazione, partita ben prima del 2009 (come invece aveva affermato il consigliere della lista “Cambia Sant’Ilario”, ndr) ha consentito di realizzare una proposta di intervento che, sui fondi della legge regionale 41/97 per l’esercizio 2009 e tramite il bando della provincia, è stata premiata con l’assegnazione di un importante contributo».
Assegnazione che, come sempre accade, avviene a conclusione del progetto e, aggiungono i funzionari, «con la rendicontazione di opere e investimenti pubblici (realizzati dal comune) e privati». E se il capogruppo Orlandini aveva parlato di un ritardo di sei anni nella consegna dei 100 mila euro che spettano ai commercianti, l’associazione “Meglio Sant’Ilario” precisa che «Il progetto ha subito rallentamenti per la parte di investimenti pubblici, è vero, tuttavia va dato atto che, anche grazie ad alcune proroghe e alla parziale rimodulazione del piano, si sono finalmente avverate le condizioni per poter vedere la materiale erogazione del contributo previsto dal bando provinciale».
Proprio in questi giorni il percorso burocratico si è avviato alla conclusione con la firma di un accordo tra Comune e associazioni di commercianti. «Seguirà la rendicontazione delle spese per la realizzazione delle opere pubbliche, che permetterà al Comune di mettere a disposizione dei privati i rispettivi contributi previsti dal bando» – aggiungono i funzionari di Confcommercio, Cna e Confesercenti.
«Come associazioni – concludono – in base alla convenzione sottoscritta col Comune e Ati, siamo state parte attiva per portare contributi agli operatori del centro, che vincoli di varia natura tardavano a far arrivare. Dal lato pratico i commercianti ricompresi nel progetto riceveranno l’invito a rendicontare le spese effettuate o a completare e rendicontare rapidamente gli interventi. Centomila euro, spalmati su diverse imprese, non saranno la soluzione per lo stato di sofferenza dei piccoli operatori del commercio a Sant’Ilario – ammettono – ma certamente sono una boccata d’ossigeno su cui abbiamo puntato e sulla quale ci auguriamo la maggior convergenza possibile».
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