Donati 100 mila euro all’ospedale per “aggiornare” la Risonanza
GUASTALLA. L’ospedale civile di Guastalla ha ricevuto una donazione di 100mila euro dall’Associazione Prevenzione Tumori di Guastalla destinata all’aggiornamento della Risonanza Magnetica Nucleare...
GUASTALLA. L’ospedale civile di Guastalla ha ricevuto una donazione di 100mila euro dall’Associazione Prevenzione Tumori di Guastalla destinata all’aggiornamento della Risonanza Magnetica Nucleare (RMN) in dotazione al Servizio di Diagnostica per Immagini dell’ospedale.
La donazione è frutto del contributo della ditta Padana Tubi di Guastalla, dimostratasi ancora una volta particolarmente sensibile alla qualificazione dei servizi dell’ospedale.
Alla consegna dell’assegno erano presenti il presidente e alcuni rappresentanti dell’Associazione Prevenzione Tumori di Guastalla, l’ingegner Frigeri per la ditta Padana Tubi, il direttore dell’Area Nord dell’Azienda Usl, Antonio Di Mare, il direttore sanitario dell’ospedale, Andrea Gigliobianco, il direttore del distretto di Guastalla, Giuliana Boschini, il direttore della Radiologia, Vladimiro Ginocchi, il coordinatore tecnico del Servizio, Mirko Boschini, e il direttore della Ginecologia-Ostetricia, Alessandro Ventura.
L’apparecchiatura di Risonanza Magnetica Nucleare in dotazione, donata all’ospedale nel 2004, ha consentito in questi anni l’esecuzione di indagini specialistiche sia per pazienti esterni che pazienti ricoverati, non solo negli ospedali di Guastalla e Correggio, ma di tutta la provincia. Nell’ultimo anno sono stati effettuati oltre 4.300 esami con un apparecchiatura in funzione dal lunedì al sabato. Una quota importante degli esami eseguiti riguarda pazienti oncologici in fase diagnostica pre e post operatoria, per controlli e follow-up e per la ricerca di recidive. Importante l’attività svolta anche in ambito cardiologico, che ha reso l’ospedale di Guastalla il centro di riferimento provinciale per gli esami di RMN cardiaca grazie al lavoro congiunto delle équipe radiologiche e cardiologiche dell’ospedale. Un ulte- riore ambito di utilizzo dello strumento diagnostico a Guastalla sono gli studi di “spettroscopia del protone” in ambito oncologico cerebrale svolti anche per pazienti provenienti da fuori regione. L’aggiornamento della RMN si è reso necessario per prevenire l’obsolescenza tecnologica del sistema e poter allineare il funzionamento dell’apparecchiatura ai migliori standard operativi attualmente disponibili in grado di migliorare sempre di più la qualità delle prestazioni offerte e poter garantire la possibilità di sviluppo di nuove applicazioni.
Questa generosa donazione va a contribuire all’importante operazione di aggiornamento della piattaforma tecnologica della RMN dell’ospedale guastallese, realizzata nel settembre 2014, che ha avuto per l’Ausl un costo complessivo di oltre 325mila euro. (m.p.)
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