Bambina muore a undici anni nel suo letto
Il dramma a Fabbrico, la piccola Zara è stata trovata senza vita dai genitori
REGGIO EMILIA. Una ragazzina di 11 anni, Zara. è stata trovata morta nel suo letto dai genitori. È successo a Fabbrico La bimba, nata in Italia ma di origini pakistane, aveva febbre da una settimana e il giorno prima le era stata diagnosticata un'otite bilaterale acuta. Il 118 ha potuto solo constatare il decesso. La salma è a disposizione della Procura.
Il fatto è avvenuto questa mattina. I genitori dell'undicenne sono entrati nella sua stanza tra le 7.30 e le 8 per svegliarla, dato che non la vedevano uscire. Avvicinandosi al suo letto, però, hanno scoperto che era priva di sensi. Hanno chiamato i medici del 118, che ne hanno constatato il decesso per arresto cardiocircolatorio. La ragazzina, primogenita di tre figli, accusava da una settimana uno stato febbrile acuto, dovuto dalla grave forma di otite bilaterale diagnosticata ieri durante l'ultima visita a cui era stata sottoposta. A quanto si apprende, era andata a letto alle 21.30. Il pm reggiano Giacomo Forte sta valutando se disporre l'autopsia.
Tra le ipotesi, anche una miocardite acuta. Zara frequentava la prima media della scuola di Fabbrico, nella sezione B.
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L'ESPERTO: DI OTITE NON SI MUORE
«Di otite in generale non si muore e non esistono complicanze legate a una febbre da otite, ma semmai alla febbre come processo infiammatorio in se. Ci sono casi di otite importanti, da curare in maniera più intensa e che sono associati a febbre talvolta molto alta, ma in generale le complicanze più gravi legate a questa malattia, che possono essere meningiti anche fulminanti e trombosi dei seni endocranici, sono accompagnate da sintomi precursori. Nel caso della meningite la cefalea, torcicollo, rigidità e il bimbo che sembra come 'rallentatò, nel caso della trombosi anche qui tra sintomi più evidenti vi è la cefalea».
Così Giovanni De Vincentis, responsabile di Alta Specializzazione in Otorinolaringoriatria dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù, commenta il caso della bimba trovata morta nel letto a Reggio Emilia dai genitori dopo una settimana di febbre e a cui era stata diagnosticata un'otite bilaterale acuta. «Per capire di più su cosa sia capitato alla piccola- conclude- sarà fondamentale l'esito dell'autopsia».
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