Aperta un’inchiesta per la morte di Zara
Disposta l’autopsia sulla bambina di 11 anni trovata senza vita nel letto dai genitori dopo alcuni giorni passati con la febbre
FABBRICO. E' ancora mistero sulle cause della morte di Zara Muctar, la bambina di undici anni trovata senza vita dalla madre che, l'altra mattina, era entrata nella sua stanza per svegliarla. La piccola, da alcuni giorni, era a casa da scuola perché non stava bene. Sembrava una normale forma influenzale dovuta a spossatezza, inappetenza e febbre alta. Solo lunedì, dopo la visita medica da parte della pediatra, in servizio al centro medico di Fabbrico, si è scoperto che l'undicenne era affetta da otite bilaterale acuta: un problema molto comune che nella maggior parte dei casi interessa i bambini.
Questo tipo di patologia, che in altre parole è una infiammazione o una infezione del condotto uditivo, causa in generale dolore e sordità temporanea. Sebbene l’otite possa essere risolta senza alcun tipo di trattamento, spesso per alleviare i dolori e migliorare più rapidamente le condizioni del paziente vengono eseguiti dei trattamenti antibiotici.
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La pediatra di Fabbrico ha compilato la ricetta e l'ha consegnata alla famiglia, che però non ha fatto in tempo ad acquistare le medicine. Era intenzione della madre recarsi il giorno successivo in centro a Fabbrico per andare in farmacia e presentare le ricette con i farmaci prescritti all'undicenne.
Niente però lasciava presagire ciò che invece è successo martedì mattina, quando Zara è stata trovata morta nel suo letto. La madre Noreen, 35 anni, casalinga la sera prima della tragedia aveva somministrato alla figlia un fruttino per poi tornare a letto. Il padre Hamed Muctar, 45 anni, operaio saldatore in un'azienda metalmeccanica di Campagnola, ha preso dalla mensola un libro verde al cui interno c'erano ancora le ricette della pediatra.
Il che potrebbe significare che alla ragazza da lunedì pomeriggio, giorno della visita della pediatra, alla mattina successiva in cui Zara è stata rinvenuta priva di vita, non è stata somministrata alcuna medicina, a meno che, nei giorni precedenti, quando ha iniziato a stare male, non abbia assunto farmaci antipiretici per abbassare la febbre.
Escludendo eventuali shock anafilattici dovuti ad allergie provocati da farmaci, resta da verificare se l'otite bilaterale acuta di cui soffriva sia stata la causa oppure la conseguenza di un'agente patogeno di tipo virale che ha compromesso le sue funzioni vitali.
Per questo motivo, il pm Giacomo Forte – che sta indagando sulla misteriosa ed improvvisa morte di Zara – vuole vederci chiaro e ha disposto l'autopsia sulla giovanissima studentessa. L'esito dell'esame autoptico, che verrà eseguito all'ospedale di Guastalla da un équipe di medicina legale del Policlinico di Modena, potrebbe già essere consegnato nelle mani del magistrato nella giornata di oggi o domani. Nel frattempo a Fabbrico la notizia della morte improvvisa della piccola Zara ha suscitato cordoglio e impressione. Una tragedia che ha lasciato senza parole non solo i compagni di scuola e gli insegnanti, ma tutto il paese.
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