Con l’auto-ariete al centro commerciale
Scandiano: i malviventi sfondano l’ingresso del Trading Immobiliare a Bosco e fuggono con una macchina cambiamonete
SCANDIANO. La vetrina sfondata con un’automobile, un boato a svegliare gli abitanti e una macchinetta cambiamonete portata via nel giro di pochi minuti. Una dinamica ormai ben conosciuta nel territorio reggiano, riapplicata nella nottata fra lunedì e martedì a Bosco di Scandiano, all'interno del centro commerciale Trading Immobiliare.
Il complesso, che si trova in via Bosco 26 ed è seguito da Carlo Smerieri, ospita fra le altre attività anche un locale, il bar Mary, che ha al suo interno uno spazio dedicato al gioco, con videopoker e macchinette cambiamonete.
Un bersaglio ghiotto per dei ladri, visto che questi attrezzi contengono corpose quantità di contanti, fra monete da uno e due euro e banconote di vario taglio. E così una squadra, perché quasi certamente si tratta di più persone, ha agito nella notte di martedì, usando un'automobile come ariete per sfondare l'ingresso a vetro del bar, che si affaccia sull'esterno. Una volta abbattuta la vetrata, non è stato difficile entrare, caricare la pesante macchinetta sullo stesso veicolo, fare retromarcia e andarsene in gran fretta.
In un secondo momento, in un luogo isolato, gli autori hanno poi forzato con calma lo strumento, ovviamente piuttosto protetto, per prelevare tutto il denaro custodito. La differenza rispetto a casi simili avvenuti ultimamente nel reggiano è l'utilizzo di un mezzo poi re-impiegato anche per scappare. In diverse occasioni i ladri hanno rubato appositamente delle auto per schiantarle contro le vetrate, sacrificandole alle scopo, e preparando poi per la fuga un altro veicolo. La settimana scorsa a Rubiera, addirittura è stata utilizzata un’ambulanza, in riparazione in un’azienda di Cavriago, portata nel paese sulla via Emilia e usata come ariete.
Stavolta, invece, l’auto di sfondamento è stata riciclata per lasciare la zona. Forse gli autori non erano riusciti a trovare un mezzo “sacrificabile”, o forse hanno preferito usare un veicolo robusto, di cui hanno regolare possesso.
Sono alcuni degli aspetti a cui cercheranno di dare una risposta le indagini dei carabinieri della tenenza di Scandiano, arrivati a Bosco una decina di minuti dopo l’effrazione, perchè il fortissimo rumore ha svegliato diversi residenti e attivato l’allarme, provocando una segnalazione immediata alla centrale provinciale del 112. I ladri avevano pianificato i tempi, e hanno agito in gran fretta per andarsene in pochissimi secondi.
La stima dei danni è ancora da completare, ma si parla sicuramente di parecchie migliaia di euro. Al valore della macchinetta e del contante va aggiunto l'elevato costo della grande vetrata del bar, completamente infranta.
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