Serata su Madaleine Delbrel e l’educazione di comunità
CAVRIAGO. Un ciclo di incontri per riflettere sull’educazione, sulla vita di comunità, partendo dalla figura di Madeleine Delbrêl, mistica, laica, assistente sociale e poetessa vissuta nel ’900. Un...
CAVRIAGO. Un ciclo di incontri per riflettere sull’educazione, sulla vita di comunità, partendo dalla figura di Madeleine Delbrêl, mistica, laica, assistente sociale e poetessa vissuta nel ’900. Un ciclo di incontri a cura dell’Unità Pastorale San Giovanni Battista in collaborazione con il Comune di Cavriago, nell’ambito del progetto “Educare: una questione di comunità”. A ingresso libero, prevede quattro appuntamenti organizzati al Multiplo, al Gran Pino e nella sala del Consiglio comunale.
Si parte domani, 12 febbraio, alle 21 con don Luciano Luppi, padre spirituale del Seminario Arcivescovile di Bologna, al centro culturale di via Repubblica. Il tema “Chi è Madeleine Delbrêl?” sarà l’occasione per analizzare la sua vita “senza frontiere”.
Il secondo appuntamento è previsto il 17 marzo presso il Teatro parrocchiale e affronterà la questione “Costruire una comunità nelle periferie” insieme a Deborah Montemezzo, dell’Associazione Amici di Madeleine. Il 16 aprile “L’università della vita” è l’argomento del quale parlerà don Giuseppe Dossetti nella sala del consiglio comunale. Il 14 maggio, ultima data (sede ancora da fissare), don Alessandro Ravazzini, rettore del Seminario diocesano, affronterà la questione “Periferie e trasfigurazione del quotidiano”.
Si ricorda che Madeleine dopo una giovinezza da atea convinta, si convertì e divenne poi assistente sociale attivissima, operò nella periferia operaia di Parigi, a Ivry-sur-Seine, condividendo una semplice vita fraterna con alcune compagne a partire dal 1933, con il desiderio di installarsi in una sorta di “vita di famiglia” nel quartiere. La sua causa di beatificazione è stata introdotta a Roma nel 1994. (c.f.)
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