Tra turismo e cultura il Cerreto può essere il cuore della Lunezia
Collagna: la proposta dell’associazione “MangiaTrekking” per una “regione vasta” dall’Appennino alla Lunigiana
COLLAGNA. Con una provocazione che però ha profonde radici storiche, l’associazione di alpinismo lento Mangia Trekking rivendica l’importanza di iniziative di promozione del territorio che integrino territori diversi.
«L’alpinismo lento nasce e si afferma nel promuovere e valorizzare i territori dal punto di vista turistico-culturale – spiega una nota dell’associazione – Così la nostra associazione non si è limitata alla sola pratica sportiva, ma continua ad illustrare quanto osserva sui territori e talvolta avanza delle proposte, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione e fornire contributi a favore dei luoghi e delle situazioni locali. Ultima località a richiamare l’interesse dell’associazione è stata Cerreto Laghi, una delle mete preferite dall’associazione e rinomata per l’attività sciistica».
Prosegue la nota dell’associazione: «Cerreto Laghi è un luogo dove da tanti anni, in estate come in inverno, l’associazione svolge tante delle sue attività. Ora desideriamo sollecitare un ragionamento nel tentativo di avviare iniziative in grado di generare un supporto economico per tante realtà del territorio. Azioni contro lo spopolamento di Cerreto Laghi e dei paesi vicini. Pionieri delle ciaspole, lo sport invernale in continua crescita, i nostri associati salendo a Cerreto incontrano tantissimi spezzini e lunigianesi. E’ sufficiente la sera scendere al Passo del Cerreto ed osservare dove dirigono le auto dopo la giornata od il week end trascorso sulla neve di Cerreto Laghi. E’ indiscutibile, basta guardarsi in faccia, ed è sufficiente parlarsi che subito si percepisce di trovarsi in terra di Lunezia».
La Lunezia è di fatto una regione storica non riconosciuta, che unisce parte dell’Appennino Tosco-emiliano, della Lunigiana e della provincia di La Spezia.
«Convinti della bellezza, della suggestività dei luoghi e delle tante opportunità che questi possono offrire – conclude la nota di Mangia Trekking – ci rivolgiamo a tutti gli enti e le autorità affinchè sostengano maggiormente Cerreto Laghi, organizzino un adeguato sistema di trasporto dalla città di Reggio, sviluppino sul territorio manifestazioni di interesse, mirate a creare più “affetto” verso la cultura e le tradizioni di quella parte del suo territorio di montagna. Inoltre crediamo si dovrebbero proporre attività con facilitazioni economiche, ed iniziative sportive e culturali rivolte a tutti i ragazzi delle scuole della provincia reggiana. Non eventi “spot” ma attività periodiche e capaci di sviluppare sensibilità verso la vita e l’ambiente montano del Cerreto».
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