È caccia agli assassini del fratello
I carabinieri cercano i due albanesi sospettati dell’accoltellamento di via Coppi
QUATTRO CASTELLA. Erano le 19.30 di lunedì 2 febbraio quando da via Fausto Coppi, a Forche di Puianello, si sono sentite grida stranzianti. Quando sul posto erano arrivati i primi soccorritori avevano trovato Matteo Montruccoli, 34enne artigiano di Albinea padre di tre bambini, morto accoltellato. Accanto a lui il fratello maggiore, Marco 39 anni, ferito al torace.
La scena che si è presentata davanti agli investigatori è stata quella di un’aggressione spietata, a colpi di arma da taglio. Dove gli assassini hanno ferito la vittima con due coltelli distinti, accanendosi quando l’uomo era già a terra agonizzante.
Matteo Montruccoli era stato subito trasferito al pronto soccorso del Santa Maria Nuova e operato durante la stessa notte. Ma i carabinieri avevano potuto raccogliere una prima preziosa testimonianza: che raccontava di un’aggressione da parte di due uomini. Fondamentale è stata anche la testimonianza di alcuni vicini di casa che, udite le grida, avevano visto in fuga due uomini.
Dai due nomi con cui Matteo conosceva quegli uomini gli investigatori dell’Arma sono arrivati ai nomi dei presunti assassini del fratello. Albanesi, secondo chi indaga. Che, però, hanno avuto tutto il tempo per allontanarsi da Reggio.
Lunedì, nella chiesa di Montericco di Albinea, parenti e amici si sono riuniti per l’ultimo saluto a Marco. Anche Matteo Montruccoli ha voluto essere presente: ha lasciato per poche ore l’ospedale. Ha voluto salire sul pulpito per lasciare il suo ricordo del fratello. «Eri unico» ha detto. (el.pe)
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