Gazzetta di Reggio

Reggio

Flop opere pubbliche, i privati piangono

di Enrico Lorenzo Tidona
Flop opere pubbliche, i privati piangono

Crollano gli affidamenti. A Casalgrande in project financing i lavori cimitero. A Montecchio nuove opere per l’illuminazione

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REGGIO EMILIA. Lavori per ampliare un cimitero, nuovi lampioni sulle strade, il restauro di un cinema e la gestione esterna di due teatri, fino all’affidamento degli spazi pubblicitari pubblici e degli asili nido. C’è un po’ di tutto nella lista delle gare pubbliche pubblicate nel 2014 dai comuni reggiani tramite paternariato tra pubblico e privato (Ppp) e i project financing già affidati. Operazioni con le quali vengono offerte opere pubbliche da realizzare e gestire alle imprese private in regime di cooperazione. La scelta di ricorrere a questo genere di strumenti è nata e cresciuta con la drastica riduzione delle disponibilità finanziare degli enti pubblici, comuni in primis, che non riescono a far fronte alle necessità dei propri territori con le poche risorse in cassa. A soccorrerli - con una chiaro ritorno economico - sono subentrate sempre più le imprese.

Nel 2014, però, si è verificata una prima importante inversione di tendenza a Reggio. Le gare in oggetto censite dal Cresme per Unioncamere Emilia-Romagna parlano di 18 gare in paternariato pubblicate nel 2014 contro le 21 del 2013. Non solo: a crollare drasticamente sono anche i relativi importi: dai 15 milioni del 2013 ai 3 milioni circa del 2014.

Per quanto riguarda le aggiudicazioni avvenute l’anno passato, spicca il project financing da 3,7 milioni di euro stipulato tra il comune di Casalgrande e la Amga Servizi Energia. Un affidamento in concessione per l’ampliamento del cimitero e la gestione dei servizi annessi. A Montecchio è stato invece stipulato un contratto che consegna al Cpl di Concordia i lavori per la riqualificazione dell’illuminazione pubblica: un lotto da 2 milioni di euro.

Poi, via via, ci sono le gare di importo minore: 500mila euro per i lavori al Cinema Teatro Forum di via Roma a Sant'Ilario, la concessione della gestione del teatro comunale Gonzaga-Ilva Ligabue di Bagnolo per cinque stagioni teatrali (190mila euro), l’affidamento in concessione degli spazi pubblicitari disponibili sulle pensiline delle fermate autobus da parte dell’agenzia per la mobilità di Reggio (165mila euro). Sempre a Montecchio, invece, la cooperativa Ambra si è aggiudicata la gestione del micronido di Villa Aiola (95mila euro).

Reggio quindi soffre rispetto al resto del quadro regionale, dove Unioncamere parla di «qualche segnale di ripresa della domanda di partenariato pubblico-privato». Tra gennaio e dicembre 2014, l’Osservatorio regionale creato per seguire la materia, ha censito 229 gare di Ppp e un volume d’affari, relativo a 97 gare di importo conosciuto, di 123 milioni. Rispetto al 2013, si registra un bilancio a doppia velocità caratterizzato da un aumento del numero delle gare (+44%) a cui fa contraltare una riduzione dell’importo complessivo (-13%). Opposte sono le dinamiche per le aggiudicazioni. Nell’ultimo anno risultano assegnati 60 contratti dell’importo complessivo di circa 1 miliardo, quantità in calo per numero, ma in crescita per valore rispetto a quanto assegnato un anno prima (105 contratti aggiudicati del valore di 207 milioni). Il valore economico così elevato per le aggiudicazioni per la progettazione, realizzazione e gestione del collegamento autostradale Campogalliano Sassuolo.

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