Chiede soldi per una finta onlus, incastrato dagli studenti
Un 32enne di Torino smascherato da tre minorenni che dopo aver offerto un contributo hanno chiamato i carabinieri
RREGGIO EMILIA Ha sfruttato la buona fede della gente facendosi consegnare denaro che diceva essere destinato a una onlus che segue i ragazzi cresciuti senza una famiglia. Tre studenti minorenni, colpite dall’iniziativa, hanno voluto contribuire con 4 euro. Ma si sono subito insospettite dall’assenza di loghi riconducibili a una qualsiasi associazione nella cartolina ricevuta all’atto della donazione e lo hanno segnalato ai Carabinieri di Reggio Emilia. Sul posto è arrivata una pattuglia che dopo aver sentito le ragazze hanno rintracciato il giovane.
Effettivamente, come sospettato dalle tre ragazzine, la raccolta fondi era una truffa per intascare soldi grazie all’altruismo e al senso di solidarietà altrui. Con l’accusa truffa i Carabinieri hanno denunciato il 32enne di Torino con precedenti. I 4 euro sono stati restituiti alle 3 studentesse.
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