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Morte di Zara, l’autopsia è stata eseguita

Morte di Zara, l’autopsia è stata eseguita

Fabbrico: ieri l’esame finalizzato a scoprire le cause della morte della studentessa di undici anni

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FABBRICO. I genitori di Zara Muctar, la bambina di undici anni trovata morta nel suo letto martedì mattina dalla madre, hanno nominato un legale di fiducia: Maurizio Colotto, incaricato dalla famiglia di origine pakistana di seguire le indagini del pm Giacomo Forte relative alle cause che hanno portato alla morte la giovane studentessa. Ieri è stata eseguita l’autopsia da cui si confida di scoprire le cause del decesso della ragazzina, che nei giorni precedenti aveva avuto la febbre e l’otite. Ahmad Muctar, padre di Zara, ha nominato come perito di parte Nicola Cucurachi, docente all'Universita di Parma e medico chirurgo all'ospedale Maggiore di Parma, che affiancherà l'avvocato Colotto. Il pm Forte ha nominato consulente tecnico d’ufficio l'anatomopatologa Maria Paola Bonasoni, dottoressa dell'azienda ospedaliera di Reggio. Il magistrato ha concesso 60 giorni per gli accertamenti.

La partecipazione dei difensori, delle parti ed, eventualmente, di loro consulenti tecnici a questi accertamenti rappresenta una forma di garanzia, meno complessa del vero e proprio incidente probatorio. Per conoscere l'esito dell’autopsia sono previsti comunque tempi piuttosto lunghi. Nel frattempo, il fascicolo dell’inchiesta è aperto contro ignoti.

Ieri pomeriggio, intanto, in via Prampolini 15, nell'appartamento dove Zara viveva con i suoi genitori e i suoi due fratelli e la sorella, si è pregato. Alcuni membri della comunità pakistana, al tramonto, si sono inginocchiati per una preghiera dedicata a Zara. (m.p.)

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