È morta a 33 anni Erika Gallinari, presidente di Andos
Aveva fondato l’Associazione Donne Operate al Seno, lascia una figlia di due anni e mezzo. Martedì i funerali
REGGIO EMILIA. Due anni fa ha fondato il comitato reggiano della Onlus Andos (associazione nazionale donne operate al seno) di cui era la presidente. L’aveva fatto perché la sua voglia di combattere potesse servire ad altre donne. Per dimostrare che la malattia va affrontata e non passivamente subìta. E per lanciare progetti che potessero aiutare le donne a sentirsi meno sole e più tutelate anche nei momenti bui.
Erika Gallinari, 33 anni, domenica mattina ha dovuto cedere a un male troppo aggressivo, anche per lei. E’ morta nel suo letto di casa, circondata dall’affetto dei suoi cari. Erika lascia il marito Alex Grosset, la figlioletta Natalie di 2 anni e mezzo, i genitori Daniela e Giovanni. E tantissimi amici e amiche perché, come spiega il marito, «Erika aveva vissuto la sua malattia come un’opportunità, e sulla sua strada ha incontrato tante persone che si sono subito affezionate a lei, al suo coraggio, alla sua forza. E che non la dimenticheranno più. Anch’io - aggiunge - ho imparato tanto da lei».
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Aveva appena finito di allattare la figlia quando ha scoperto di essere malata, Erika. E se in un primo momento aveva pensato addirittura a non sottoporsi alla chemioterapia, poi il suo atteggiamento era completamente cambiato. Erika aveva iniziato a lottare. Per se stessa. Per la figlia e per il marito. Per le tante donne nelle sue stesse condizioni. Due operazioni e cinque cicli di chemioterapia non sono facili da sopportare.
«Ma finchè è riuscita - racconta il marito - ha continuato a insegnare al Nido Maramotti, amava il suo lavoro. E fino all’ultimo ha voluto accompagnare la figlia all’asilo e poi tornare a prenderla. Anche quando le forze avevano iniziato ad abbandonarla, lei cercava di fare una vita normale».
A salutare Erika, martedì, saranno in tantissimi. E fra di loro, tante le persone incontrate, e conquistate, nei suoi ultimi difficilissimi anni. Il corteo funebre martedì partirà dalle onoranze Reverberi alle 10 per raggiungere la chiesa di Sant’Anselmo dove sarà celebrata la messa.
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