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Cgil, iscritti in calo: "Non siamo casta"

Cgil, iscritti in calo: "Non siamo casta"

I tesserati sono 114.489, con una diminuzione del 1,9%. Dalla Camera del Lavoro: "Ecco i nostri stipendi contro chi ci accusa"

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REGGIO EMILIA.  Calano i tesserati della Cgil reggiana. E parte l'operazione trasparenza sui costi del sindacato. E' quanto emerso nell'ultimo bilancio della Camera del lavoro reggiana, che ha diffuso i dati sugli iscritti del 2014 e sul rendiconto sociale 2013. 

Gli iscritti 2014 alla Cgil di Reggio Emilia sono 111.489: un dato che è il risultato della somma degli iscritti alle diverse categorie e dei pensionati, in calo rispetto ai 113.649 del 2013. "Aggiungendo il dato degli iscritti alle associazioni affiliate come Silp, Sinagi, Dirigenti Cooperativi e le 7.584 deleghe sulle pensioni di reversibilità, si arriva ad un totale complessivo di 119.073, contro i 118.738 del 2013", affermano dal sindacato di via Roma. Il risultato degli iscritti 2014, attivi e pensionati, fa tuttavia registrare un calo del - 1,9% rispetto al 2013, presentando per il secondo anno consecutivo un dato in negativo. "Sono numeri che continuano a risentire, sul nostro territorio del perdurare della preoccupante situazione occupazionale a seguito della crisi economica, e dal minor numero di pensionamenti registrato in questi ultimi anni per le pesanti riforme previdenziali attuate".

Il 43,08% degli iscritti 2014 sono lavoratori attivi (erano il 43,05% nel 2013). Il 56,92% è rappresentato da pensionati (erano il 56,95% nel 2013). Dal punto di vista di genere, le lavoratrici, attive e pensionate, costituiscono la maggioranza degli iscritti, pari al 50,94% del totale (di cui il 43,97% lavoratrici attive e il 56,22% pensionate).  I lavoratori attivi stranieri extra UE iscritti alla Cgil nel 2014 sono pari a 9.542 (19,87% del totale iscritti lavoratori attivi), in diminuzione rispetto al dato del 2013 (10.386): la percentuale degli iscritti stranieri extra UE si riduce in alcune categorie della Cgil, in particolare nella Fillea, Fiom, Slc, Filt, e tra la categoria dei lavoratori atipici (NidiL). 

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Anche nel settore artigiano gli iscritti Cgil segnano un calo rispetto al 2013 (3.312 nel 2014 contro i 3.748 del 2013), per effetto del perdurare della crisi del settore che vede nella chiusura di molte aziende i suoi effetti più pesanti. Le iscrizioni alla Cgil raccolte nel corso del 2014 sono state 16.224 (nel 2013 erano state 16.823), di cui 3.279 iscritti per la prima volta (nuovi iscritti) pari a un –57,1% rispetto al 2013 (7.642). Il 24,52% di questi ultimi ha meno di 35 anni.

IL QUADRO DELLE FEDERAZIONI DI CATEGORIA

Confermano gli iscritti:

  • la categoria del commercio-servizi, FILCAMS, con 5.129 iscritti (5.156 nel 2013),
  • la categoria dei trasporti e logistica, FILT, con 1.755 iscritti (1.748 nel 2013),
  • la categoria della scuola, FLC, con 2.161 iscritti (2.153 del 2013),
  • la categoria dell’agro-industriale, FLAI, con 3.021 iscritti (3.036 nel 2013),
  • la categoria dei lavoratori aticipi, NIDIL, con 3.823 iscritti (3.454 nel 2013), a seguito del consolidamento degli iscritti Cgil per domande di mobilità, Aspi, Mini Aspi, ecc.,

Registrano una lieve diminuzione degli iscritti:

  •  La categoria dei lavoratori delle comunicazioni, SLC, dove gli iscritti sono 1.060 (- 30 rispetto ai 1.090 del 2013, pari a –2,75%).
  • La FIOM, categoria dei metalmeccanici, che con 15.945 iscritti registra per il primo anno una flessione pari al -1,4% (- 224 rispetto ai 16.169 del 2013).

Registrano una diminuzione degli iscritti:

  • la categoria del settore del credito, FISAC, dove gli iscritti sono 441 (- 49 rispetto ai 490 del 2013, pari a – 10%)
  • la categoria del settore edile, FILLEA, dove gli iscritti sono 3.639 (- 362 rispetto ai 4.001 del 2013, pari a – 9%)
  • la categoria dei chimici, tessili, energia e ceramisti, FILCTEM, dove gli iscritti sono 5.121 (- 329 rispetto ai 5.450 del 2013, pari a – 6%)
  • la categoria del pubblico impiego, FP, dove gli iscritti sono 5.929 (- 249 rispetto ai 6.178 del 2013, pari a – 4%)

Lo SPI, categoria dei pensionati, che con 63.465 iscritti (-1.259 rispetto ai 64.724 iscritti del 2013) a cui vanno aggiunte 7.584 deleghe sulle pensioni di reversibilità, registra un calo pari al – 2%. "Un dato che risente principalmente della diminuzione dei pensionamenti, a causa dei negativi effetti delle riforme previdenziali che hanno allungato il periodo lavorativo o l’età necessaria per il conseguimento del diritto alla pensione", commentano dalla Camera del Lavoro.

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Gli iscritti Cgil sulle domande di prestazione temporanea per il sostegno al reddito (mobilità, Aspi, Mini Aspi, ecc.) nel 2014 sono 8.110, con un incremento rispetto al 2013 (7.270) pari a + 11,6% (iscritti principalmente suddivisi tra le categorie Nidil, Fillea, Fiom, Slc, Filcams, Filt). "L’aumento delle iscrizioni sulle prestazioni temporanee è conseguenza di un 2014 dove, purtroppo, si continua a registrare un’ulteriore crescita dei lavoratori disoccupati, che al 31 dicembre 2014 ha raggiunto quota 33.903".

"L’impegno costante della Cgil - aggiungono dalla Camera del lavoro -  anche sul piano organizzativo ed economico, per la difesa dell’occupazione, del lavoro e dei diritti, il radicamento sul territorio, insieme all’attività di contrattazione e al sistema dei servizi ha consentito di contenere le riduzione degli iscritti per il 2014, nonostante la crisi che sta colpendo profondamente il nostro tessuto produttivo e le sue conseguenze occupazionali.  Le modalità di elaborazione dei dati associativi alla Cgil di Reggio Emilia consentono, inoltre, la misura e la certificazione della rappresentanza delle organizzazioni sindacali ai fini della contrattazione collettiva, di cui il dato certificato del tesseramento sarà uno degli elementi di riferimento insieme ai dati elettorali nelle elezione delle Rsu.

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“RENDICONTO SOCIALE” 2013

Quest'anno la segreteria della Camera del Lavoro ha deciso di presentare, accanto al report sulla situazione degli iscritti alla Cgil, anche un rendiconto del funzionamento interno all'Organizzazione. "Convinti che fare luce su quali siano i meccanismi di finanziamento e la struttura organizzativa della Cgil sia necessario per fare chiarezza - spiegano dal sindacato -  Alla confusione di merito e alla voluta strumentalizzazione che spesso hanno visto attribuire al sindacato lo status di “casta” vogliamo rispondere con i numeri".

Dalla Cgil fanno sapere che la Camera del Lavoro Territoriale di Reggio Emilia si autofinanzia. Le entrate 2013 sono così definite:

  • contributi associativi degli iscritti, patrimonio collettivo di tutta la CGIL, per un totale di euro 2.577.796.
  • entrate dal Fondo Patronati per tutte le prestazioni a rimborso INPS (pari al 19,9% di tutte le pratiche svolte gratuitamente dai nostri Uffici INCA) per un totale di euro 2.172,661.
  • entrate quali quelle previste da fondi contrattuali dei lavoratori od offerte per prestazioni dirette per un totale di euro 226.547.

"La Camera del Lavoro Territoriale di Reggio Emilia utilizza le risorse di cui dispone per lo svolgimento delle proprie attività sindacali e a servizio  di lavoratori e pensionati. La Cgil è fortemente radicata sul nostro territorio con sedi in tutti i distretti provinciali. Oltre alla sede “storica” di via Roma, siamo presenti a Reggio in via Bismantova. A Correggio, Guastalla, Sant'Ilario, Scandiano, Castelnuovo Monti, dove oltre i rappresentanti della Confederazione sono presenti le federazioni di categoria, il patronato Inca e i Caaf. Inoltre la Camera del Lavoro, per favorire l'accesso ai servizi ed al patronato Inca, è presente in numerosi comuni della Provincia con 52 Uffici Inca".

Nel 2013 gli Uffici Inca hanno assistito i cittadini, iscritti e non iscritti alla Cgil, per 118.833 pratiche, di cui solo 23.700 rimborsate dal Fondo Patronati. Pertanto è possibile affermare che è stato possibile garantire a tutti i cittadini il “servizio pubblico” erogato dall'Inca grazie al contributo associativo degli iscritti.

"Sul personale  gli stipendi in Cgil sono dignitosi ma lontani anni luce dall'essere stipendi da casta. Si sente spesso favoleggiare degli stipendi dei sindacalisti, crediamo sia il momento di fare luce anche su quest'aspetto, cominciando con il dire che l'ultimo adeguamento salariale in CGIL risale al Regolamento 2012, ormai scaduto. Vista la situazione di crisi che ha investito il Paese, il Direttivo Nazionale, ha deciso di non procedere all'adeguamento retributivo contemplando anch'essa un rallentamento nominale dei salari".

I dipendenti della Camera del Lavoro Territoriale sono 117 (108,2 full time equivalenti) di cui 77 donne e 44 uomini.

  • 85 dipendenti, 26 aspettativa non retribuita ex L.300, 5 collaboratori e 1 distacco retribuito
  • Il personale si divide in “politico” per 28 unità, di cui 9 donne e 19 uomini, e in “tecnico” per 84 unità, di cui 66 donne e 18 uomini.
  • Il valore delle retribuzioni per il personale politico  varia da i 2.066 euro netti del Segretario generale ai 1.541 del funzionario prima assunzione.
  • Il valore delle retribuzioni per il personale tecnico varia dai 1.647 euro netti per i responsabili di dipartimenti quali informatica e amministrazione ai 1.105 euro netti per un operatore qualificato di prima assunzione.

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