Minacciata di morte, scatta la denuncia
Vittima la direttrice del McDonald’s in stazione: un 21enne identificato dalla polizia
REGGIO EMILIA. Un 21enne originario del Burkina Faso è stato denunciato a piede libero per minacce, molestie e ingiurie nei confronti della direttrice del bar della catena Mc Donald’s di piazzale Marconi. Al 21enne, nullafecente e senza fissa dimora, è stato anche revocato il permesso di soggiorno.
L’ennesimo allarme era stato lanciato il 6 febbraio scorso, in occasione di un incontro tra il questore Isabella Fusiello e i componenti del comitato IV Novembre. Tante le segnalazioni fatte dai cittadini in quell’occasione. In particolare, era emersa la difficoltà in cui erano costretti a lavorare ogni giorno i dipendenti dello Chef Express del Mc Donald’s, all’interno della stazione ferroviaria, alle prese con un gruppo composito tra studenti e perdigiorno dai quali puntualmente venivano minacciati e infastiditi. «Chiediamo a questi ragazzi di pagare e non lo fanno - aveva testimoniato una dipendente - abbiamo preso la vigilanza privata ma quando li accompagnano fuori, questi bloccano i clienti alla porta e li minacciano... La gente non viene più, ha paura. E se il bar sarà costretto a chiudere saremo in 21 a perdere il posto di lavoro».
Più nello specifico la direttrice del bar della catena Mc Donald’s, stremata da questa situazione, non solo aveva lanciato pubblicamente l’allarme raccontando di essere stata minacciata di ,morte ma aveva presentato denuncia alla polizia. Da qui le indagini che hanno portato a individuare la persona responsabile delle minacce attraverso la visione, da parte della Polfer, dei filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza. E domenica il 21enne è stato intercettato dagli agenti.
Se il giovane denunciato è stato l’autore materiale delle minacce, delle molestie e delle ingiurie, è anche vero che presumibilmente è stato sostenuto e appoggiato dal “gruppo”. Una vera e propria gang che la polizia non perde d’occhio. La zona della stazione, e in particolare i locali del punto di ristoro, sono infatti puntualmente monitorati e la presenza delle Volanti in piazzale Marconi è una costante in ogni ora del giorno e della notte.
Anche nel caso della denuncia a piede libero del 21enne, fondamentali si sono rivelate le segnalazioni dei cittadini. Segnalazioni che il questore ha più volte sollecitato così come ha invitato a presentare esposti, anche in forma anonima, in modo che le forze dell’ordine possano muoversi con tempestività.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
