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Barcaccia, Carnevale con le maschere e una barca vera

Barcaccia, Carnevale con le maschere e una barca vera

SAN POLO. Anche quest’anno il Carnevale di Barcaccia ha fatto divertire centinaia di mascherine, che hanno potuto travestirsi con gli abiti dei loro personaggi preferiti al teatro-tenda del centro...

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SAN POLO. Anche quest’anno il Carnevale di Barcaccia ha fatto divertire centinaia di mascherine, che hanno potuto travestirsi con gli abiti dei loro personaggi preferiti al teatro-tenda del centro socioculturale gestito dall’Us Barcaccia. Tra i bimbi ha impazzato l’Uomo Ragno (scomparso Zorro), mentre tra le bimbe la principessa resiste imperterrita di fianco ad una schiera sempre più numerosa di piratesse. Premiate le mascherine più belle: Flavia, 4 anni, trsformata in coccinella, ed Enzo, 8 anni, travestito da Supermario, entrambi sampolesi. Per 3 ore mascherine e adulti hanno ballato e cantato con il gruppo cavriaghese “Ballachetipassa”, ballerini non professionisti, tutti volontari che dedicano il tempo libero all’animazione delle feste di paese. Molto successo ha ottenuto la vecchia barca restaurata dai volontari dell’associazione barcaccese, che è stata riempita di caramelle distribuite a tutte le mascherine. Si tratta di una barca vera che i volontari dell'Us Barcaccia hanno acquistato a Boretto, sul Po, e portato sulla terraferma. «La barca era piena di buchi, era proprio una "barcaccia", ma l'abbiamo restaurata e adesso è il nostro simbolo e sarà protagonista di tutte le nostre feste» spiega Giordano Castagnoli, volontario dell'Us Barcaccia e conduttore della festa. La barcaccia è dotata anche di “acqua” dipinta su pannelli dagli alunni della classe 5ªA della scuola elementare Pezzani di San Polo.

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