Gazzetta di Reggio

Reggio

Ancora troppi pericoli in stazione

Il sindaco ringrazia i volontari «Serve l’apertura di Marzaglia»

Il sindaco ringrazia i volontari «Serve l’apertura di Marzaglia»

RUBIERA. In attesa che si faccia luce sulle cause dell'incidente ferroviario avvenuto ieri pomeriggio nei pressi della stazione di Rubiera, il sindaco Emanuele Cavallaro, che è intervenuto...

2 MINUTI DI LETTURA





RUBIERA. In attesa che si faccia luce sulle cause dell'incidente ferroviario avvenuto ieri pomeriggio nei pressi della stazione di Rubiera, il sindaco Emanuele Cavallaro, che è intervenuto immediatamente sul posto, ha rilasciato alcune considerazioni: «Appena arrivati sul luogo dell'incidente abbiamo dato disposizioni perchè i passeggeri si radunassero presso l'azienda Ruggerini, che ringrazio sentitamente per la disponibilità e l'ospitalità, per allontanarli dalla linea ferroviaria. Siamo riusciti ad offrire loro un tè, fatto dalle tate dell’asilo, e abbiamo posto tutti al coperto sotto i nostri gazebo. La Croce Rossa e il 118 sono intervenuti con una straordinaria rapidità e fortunatamente solo poche persone hanno avuto bisogno del pronto soccorso per ferite non gravi. Vorrei ringraziare, anche in questa occasione, la Protezione Civile di Reggio - arrivata subito con i pullman necessari per trasferire i passeggeri appiedati - e la squadra del Comune di Rubiera, intervenuta così rapidamente da prendersi le congratulazioni dei vigili del fuoco» .

«Adesso attendo che chi di dovere faccia piena luce sulle dinamiche di quanto accaduto: per me la priorità era l'incolumità dei passeggeri e quando sono arrivato sul posto ero davvero molto più preoccupato di adesso».

Non si parla, quindi, del problema della sicurezza e della presenza di uno scalo merci connesso alla stazione di Rubiera. L’attività di movimentazione che interessa la stazione di Rubiera, infatti, era già stata ridotta con il trasferimento della “Messina” nella zona del Terminal servito dal raccordo, ma, come si è visto, i pericoli non mancano nemmeno ora.

Il problema, infatti, avrebbe dovuto essere risolto con il trasferimento di tutte le attività di carico e scarico dei container, dalle stazioni di Modena e di Rubiera, al nuovo scalo di Marzaglia, già terminato ma ancora non entrato in funzione, che dovrebbe essere a servizio di tutta l’area modenese-reggiana e della zona ceramiche con l’eventuale collegamento con lo scalo di Dinazzano. (f.d.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google