La Cgil perde in un anno duemila iscritti
Il segretario provinciale: «Non ci sono aree in cui la contrazione non sia direttamente legata alla crisi economica»
REGGIO EMILIA. Per il secondo anno consecutivo la Camera del lavoro di Reggio chiude il proprio tesseramento in calo, con una diminuzione di 2 mila iscritti tra lavoratori attivi e pensionati, (pari all’1.9% del totale). Complessivamente nel 2014 ci sono stati 111.489 tesserati rispetto ai 113.649 del 2013, mentre cresce dell’11,6% il numero delle domande presentate a sostegno del reddito (mobilità e disoccupazione). Per la prima volta in calo anche il numero dei tesserati alla Fiom, con una flessione di 224 iscritti (pari all’1,4%) rispetto all’anno precedente, pur confermandosi la categoria più numerosa tra i lavoratori attivi con 15.945 tesserati. I pensionati con 63.465 restano la categoria più numerosa in assoluto: l’anno precedente erano 64.724.
L’altro dato interessate è quello dei nuovi iscritti alla Cgil che nel 2014 sono stati 3.279, di cui 2.229 lavoratori attivi e 1.050 pensionati. Infine anche se per poco le donne restano la maggioranza con il 50.94% (di cui 44% tra i lavoratori attivi e il 56% tra i pensionati).
Dati che nel loro insieme confermano una situazione di perdurante crisi che investe la nostra provincia, così come il numero di disoccupati che da giugno 2013 a fine 2014 è passato dai circa 28mila a 33.903.
I dati del tesseramento 2014, ha sottolineato ieri il segretario provinciale Guido Mora nell’illustrare l’andamento 2014 assieme al responsabile organizzativo Luca Chiesi, «dimostrano una sostanziale tenuta della sindacalizzazione tra i lavoratori e che non ci sono aree in cui ci sia stato un calo di iscritti se non dovuto alla crisi». Ovvero alla maggior difficoltà dei giovani a entrare nel mondo del lavoro e agli effetti della legge Foriero che allungano i tempi di uscita. Sulla base del tesseramento 2014 se al numero dei lavoratori attivi e pensionati (111.489) si aggiungono gli iscritti delle associazioni affiliate alla Cgil e le deleghe sulle pensioni di reversibilità (pari a 7.584) si arriva a un totale complessivo di 119.073 iscritti, con un aumento rispetto ai 118.738 iscritti del 2013.
Ma alla Camera del lavoro hanno scelto di analizzare i dati per quello che sono e hanno illustrato il quadro complessivo dei tesserati nelle dodici categorie in cui è suddivisa la Cgil. Una contrazione dei tesserati oltre che alla Fiom, si manifesta nei lavoratori delle comunicazioni (Slc), settore credito (Fisac -10%), settore edile (Fillea - 9%), chimici, tessile e ceramisti (Filctem - 6%) e pubblico impiego (- 4%). In aumento invece gli iscritti nel settore commercio e servizi (Filcmas ) e trasporti e logistica (Filt). In calo infine anche gli iscritti nel settore artigiano con -436 unità, a conferma dello stato di crisi che vive il settore. Il tesseramento della Camera del lavoro è a suo modo lo specchio fedele del mondo produttivo reggiano, con un calo dei lavoratori attivi, in particolare nei settori maggiormente in crisi come edile e metalmeccanico. Così come sono in calo i lavoratori iscritti proveniente da paesi extra Ue che nel 2014 sono 9.542 (pari al 20% del totale) con una diminuzione di oltre 800 unità. Un ultimo dato riguarda l’età degli iscritti con il 64% dei lavoratori attivi concentrato nella fascia tra i 36 e i 55 anni, mentre tra i pensionati il 65% è compreso tra i 65 e gli 84 anni.
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